Un paesaggio ricco di storia e di significato, con la sua bellezza naturale e i suoi silenzi, può essere fonte di grande ispirazione.
Di Ralph Lauren
Da giovane, conoscevo poco più delle strade del mio quartiere, delle scale antincendio e dei tombini che usavamo come basi per giocare a stickball. Così, camminavo per la città immaginando di vivere in una casa di campagna dipinta di bianco, con le persiane verdi, circondata da prati rigogliosi e con una graziosa chiesetta poco distante. Un giorno, al cinema, vidi delle foto dei monti Adirondack e capii che era proprio lì che volevo andare. Ma non sapevo nemmeno dove fossero.
Quando, anni dopo, i miei figli andarono in campeggio da quelle parti, scoprii finalmente dove si trovavano e me ne innamorai proprio come avevo sempre immaginato. I pini maestosi. I laghi e i fiumi. Le piccole strade sterrate che si snodano tra i boschi. E le persone, così sicure di sé e della propria identità.Quelle fughe in famiglia ci avvicinarono a una natura che sembrava ancora incontaminata. Riscoprii così l’importanza del silenzio, del saper ascoltare se stessi. In canoa sulle acque di un lago sotto un cielo sconfinato, durante passeggiate in solitaria o raccolti intorno al fuoco di una baita, sembrava di vivere fuori dal tempo, immersi in una pace profonda e avvolti dal fascino rustico di una vita semplice, lontano da tutto. Per un po’ pensammo di comprare una casa lì, proprio come quella che avevo sognato da bambino. Alla fine, invece, comprai una Woody.
Oggi più che mai sento una particolare nostalgia per luoghi come questi e per tutto ciò che evocano. Penso a chi, soprattutto tra gli scrittori, ha raccontato quanto vivere a stretto contatto con la natura fosse per loro fonte di ispirazione: persone come Henry Thoreau, Ernest Hemingway e la naturalista Rachel Carson. Penso ad abiti resistenti, realizzati con materiali naturali, che riflettono quel particolare modo di vivere. Tutto questo incarna lo spirito di un paesaggio vivo, espressione dei valori che vi trovano terreno fertile: il duro lavoro, l’individualità, la libertà, l’integrità e un profondo senso di appartenenza.
Altro da
Cultura
Natura abitabile
La chiamavano architettura di rami e, quando personaggi del calibro di J.P. Morgan e dei Vanderbilt fecero costruire elaborate “dimore tra gli alberi” per entrare in contatto con il potere rigenerante della natura selvaggia degli Adirondack, nacque un’idea tutta americana: portare la natura dentro casa e la casa nella natura.
Prima di Ghost Ranch, una giovane Georgia O’Keeffe si avventurò in una baita di famiglia nel nord dello stato di New York, dove le prime riflessioni sulla bellezza e sull’isolamento avrebbero gettato le basi per il suo rapporto con la natura.
Che si tratti di ricevere ospiti per un’occasione conviviale, decorare l’albero o condividere il significato autentico delle feste, i regali perfetti di quest’anno sono quelli scelti con cura e attenzione per celebrare i momenti più preziosi.