Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo
agosto 2025
RL/Donna

STORIA DELLA GONNA BIANCA

La maxigonna è la grande protagonista di questa estate. La rivisitazione di questo evergreen proposta da Ralph Lauren ha più di qualcosa a che fare con la sua nuova popolarità
Di Shannon Adducci
Ovunque vi troviate, è molto probabile che abbiate notato in giro una maxigonna bianca. Magari un modello dalle linee nitide e strutturate con un top senza spalline e sandali infradito con tacco basso. O forse una svolazzante gonna a balze con trafori ricamati abbinata a un top all’uncinetto per uno stile d’altri tempi. Indipendentemente dai dettagli, la maxigonna bianca è diventata senza dubbio il capo estivo per eccellenza. Non si tratta certo di una novità. La gonna lunga in cotone è parte integrante della moda femminile da secoli. E il suo ruolo nel mondo di Ralph Lauren non ha solo contribuito a definire il look RL; ha anche scritto un nuovo capitolo della storia di questo capo, arricchendola di un’inedita e peculiare visione stilistica.
ROMANTICISMO D’EPOCA
Dettagli in pizzo in stile vittoriano su una gonna bianca a strati della Collection Primavera 2002; una gonna a balze in pizzo ricamato della Primavera 2006.
Quando Ralph Lauren la introdusse per la prima volta come modello di punta nella sua prima collezione di ispirazione western per la stagione Autunno 1978, la gonna lunga rimandava a molte tradizioni diverse. Lo stilista non intendeva richiamare gli ondeggianti modelli “peace and love” che caratterizzavano il movimento hippy a cavallo tra gli anni ’60 e ’70, ma piuttosto il romanticismo delle donne della prateria del XIX secolo, con le loro delicate sottovesti traforate che creavano un grazioso e singolare contrasto con la durezza della vita dei pionieri. C’era anche un riferimento alla raffinata eleganza dei merletti dell’epoca vittoriana, alla nuova visione della gonna introdotta dall’epoca edoardiana e incarnata dall’emancipata icona della Gibson Girl e anche alla biancheria intima ultrafine di periodi ancora precedenti. Era uno stile campestre e rustico ma, allo stesso tempo, curiosamente perfetto per la vita cittadina. “Rievocazioni e vecchi merletti ispirano la collezione Ralph Lauren Autunno 1978”, si legge nel comunicato stampa emesso dal brand dopo la sfilata, tenutasi il 20 aprile di quell’anno presso il St. Regis sulla 55ª strada a Manhattan. “Una gonna di flanella in stile prateria con un’immacolata camicetta di pizzo bianca è completata da una giacca western in twill nero con finiture in pelle”.
LA NASCITA DEL BOHO-CHIC
Gonna in tulle arricciata e canotta con perline (a sinistra) e un modello in georgette di seta sotto un soprabito in tweed; entrambi i look total white sono immortalati nel backstage della sfilata Collection Primavera 2005.
Questa prima collezione si rifaceva in modo chiaro allo stile della prateria: una gonna lunga con un leggero taglio a trapezio e un delicato volant sull’orlo. Era realizzata in flanella pesante, tessuto scozzese, camoscio e cotoni rigidi e scuri, in linea con la stagione. Le versioni in bianco e con decorazioni sarebbero arrivate più tardi, nei primi anni ’80 (abbinate a calze bianche e mocassini per uno stile preppy-prateria) e poi di nuovo nei primi anni 2000, quando il look total white è diventato un pilastro dell’estetica Ralph Lauren, in particolare di quello che oggi conosciamo come lo stile Hamptons. Fu la Collection donna della Primavera 2002 a definire il look della gonna lunga bianca per il XXI secolo. Ispirata ancora una volta al romanticismo del West americano, quella Collection utilizzava quasi esclusivamente tonalità perla, avorio, alabastro, sabbia e sale per abiti sottoveste con taglio di sbieco, abiti da pomeriggio, vestiti da sera a balze e, sì, lunghe gonne bianche, il tutto in contrasto con cinture in pelle marrone caramello e stivali western dal tocco rustico. Le finiture erano delicate: lino a balze, raffinati ricami, scialli con frange e orli a fazzoletto dall’effetto consumato. La Collection, e in particolare le sue gonne bianche, hanno avuto un ruolo fondamentale nella definizione del look boho-chic che avrebbe dominato i primi anni 2000.
Arriviamo a quest’estate: il look attuale è una fusione degli elementi del passato, che mette insieme influenze bohémien, romantiche, country, western, vittoriane, preppy e persino sportive. La versione Polo recupera il romanticismo del ricamo a trafori, proponendolo in voile di cotone con una silhouette a balze con orlo smerlato, cuciture pintuck, pizzo all’uncinetto e una vita elasticizzata arricciata che rende il capo perfetto per una vacanza al mare. Due gonne bianche definiscono il look della Collection: il modello lungo Malti richiama la gonna della prateria, con una balza inferiore in rete con pizzo e pannelli alternati in voile di cotone e seta trasparente, tulle e pizzi ricamati a mano: un delicato mix che rievoca le antiche sottogonne. La gonna Trivelas, invece, appare come un semplice modello in voile di cotone con un classico taglio a trapezio e una lunghezza media. A uno sguardo più attento, però, la gonna evidenzia l’uso della tecnica “soleil”, eseguita da sei maestri italiani specializzati che piegano meticolosamente il tessuto per creare un effetto plissettato e successivamente applicano un totale di 280.000 luccicanti paillettes bianche lungo la parte inferiore del capo. È la gonna che Sienna Miller (la prima vera ragazza boho-chic degli anni 2000) ha indossato a Wimbledon quest’anno, un’ulteriore conferma che la gonna bianca è perfetta letteralmente ovunque.

La gonna Trivelas bianca decorata della Collection

Bralette in seta con motivo floreale
950,00 € 475,00 €

La maxigonna Malti bianca con ricami della Collection

Maglietta Hallie in jersey di cotone
350,00 €
Stivali da cowboy Chilton 40 mm
1.200,00 €

Gonna Polo bianca in voile di cotone, perfetta per le vacanze

L'iconica maglia in cashmere a trecce
245,00 € 123,00 €
Sandali in pelle con anello
295,00 €

SHANNON ADDUCCI è una scrittrice e fashion editor residente a New York. I suoi articoli sono stati pubblicati su Elle, GQ, Departures, Robb Report, WWD, e T: The New York Times Style Magazine.