Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo

Una guida da insider: Palm Springs

Eleganza da vecchia Hollywood e savoir-faire contemporaneo si intrecciano nella rinomata meta vacanziera nel deserto della California

Adagiata ai piedi delle maestose montagne di San Jacinto, Palm Springs è da tempo un luogo di richiamo per i viaggiatori in cerca di un po’ di glamour e atmosfere decadenti in mezzo alla bellezza brulla del deserto. Nel corso dei decenni, ha attratto i patiti del benessere, allettati dai salutari benefici dei resort spa e delle sorgenti termali, gli artisti della vecchia Hollywood in cerca di rifugio dalla vicina Los Angeles e gli appassionati di attività all’aperto desiderosi di godere della maestosità mozzafiato della natura. Di recente, un afflusso di giovani in cerca di avventura o semplicemente desiderosi di allontanarsi dalla vita urbana ha rianimato la città, infondendo nuova energia nella scena delle attrazioni turistiche. Ecco una panoramica di alcuni dei luoghi da non perdere, da quelli più storici alle nuove aperture.

Alloggi

Casa Cody

La famiglia Cody ha contribuito alla fama di Palm Springs e la loro essenziale locanda, Casa Cody, è l’hotel più longevo della zona. Carolyn Schneider, del gruppo di sviluppo Casetta, è specializzata in strutture boutique e ha recentemente aggiornato la storica sede con un intervento di ammodernamento che ne ha valorizzato la storia. La ristrutturazione di Casa Cody, che sorge su oltre mezzo ettaro di terra, dona alla storica struttura uno spirito incantevole e ricco di suggestioni. Con il suo connubio di revival coloniale spagnolo e stili mediterranei, l’hotel dispone di 30 camere e quattro cottage indipendenti situati tra due ampi cortili, ciascuno con la propria piscina. Sfolgoranti cespugli di bouganville ricoprono la proprietà, e gli atri porticati invitano gli ospiti ad abbandonarsi sulle sedie a dondolo e godersi il tramonto infinito di Palm Springs. Le camere emanano un calore rustico: divani in pelle, caminetti interni e piastrelle smaltate donano all’ambiente un’atmosfera accogliente e vissuta.

Korakia Pensione

Se il vostro cuore desidera qualcosa di esotico e misterioso, Korakia Pensione potrebbe fare al caso vostro, con il suo fascino orientale innestato nell’arido paesaggio californiano. Costituito da due ville, la Moroccan e la Mediterranean, questo hotel in stile pensione è immerso in lussureggianti giardini paesaggistici, che evocano lo spirito del Nord Africa. I ricchi elementi di design (archi a ferro di cavallo, porte in legno moresche decorate con elaborati intagli, fontane e percorsi in pietra che conducono a diverse nicchie e fessure) richiamano le ariose e sognanti atmosfere del Mediterraneo e del Medio Oriente, evocando il sensuale rifugio che Yves Saint Laurent fece costruire per sé in Marocco. Di notte, le candele illuminano la proprietà di un bagliore seducente.

Ristorazione

Melvyn’s 

Pochi luoghi richiamano il periodo di massimo splendore di Palm Springs come Melvyn’s. Situato sulla proprietà dell’incantevole Ingleside Inn, questo storico ristorante è un tuffo nel glamour dell’età d’oro di Hollywood, quando Bob Hope, Lucille Ball, Frank Sinatra e Jerry Lee Lewis erano tutti clienti abituali. Il ristorante evoca dolcemente quell’epoca, con le sue melodie di pianoforte suonate dal vivo che si diffondono soavemente nella sala da pranzo illuminata da lampadari. Sull’incantevole patio recintato adiacente, luci scintillanti si fondono con il fogliame sul soffitto. Per iniziare, provate piatti evergreen come la bistecca alla tartara, il cocktail di gamberi o una wedge salad. Tutti gli antipasti sono sicuramente golosi e deliziosi, ma il ristorante è rinomato per i piatti di carne (suggeriamo di aggiungere dei tartufi o una crosta di formaggio blu per renderli ancora più saporiti). Entro la fine della serata, vi sentirete fluttuare come i membri del Rat Pack, che erano frequentatori abituali del ristorante. 

Bar Cecil

Nuovo locale trendy, tra i preferiti delle persone che contano, il Bar Cecil è guidato dallo chef Gabriel Woo, un nativo del luogo che si è fatto un nome all’Holiday House e allo Sparrows Lodge, due popolari location della zona. Il bar, che prende il nome dal noto fotografo britannico Cecil Beaton (che una volta affermò: “Forse il secondo peggior crimine del mondo è la noia; il primo è essere una noia”), è un inno alla bellezza più appariscente. Troverete della strepitosa carta da parati verde, morbidi sedili trapuntati, arte astratta che ricorda Kandinsky o Mondrian e scaffali perfettamente allestiti dietro il bancone. Il menu è quello classico da bistrot. Woo lavora con prodotti locali per mostrare l’esuberante ricchezza della produzione agricola del Golden State. La braciola di maiale con l’osso e l’hamburger (con il logo del bar impresso sul pane) sono autentiche prelibatezze, mentre le uova alla diavola e l’insalata di lattuga cappuccio si presentano più fresche e leggere. Il menu del bar presenta poche proposte, ma ben curate. Il piatto forte sono i cocktail vintage, come l’espresso martini e il rinfrescante spritz.

Attività e attrazioni

Golf a La Quinta Resort & Club

Non uno ma cinque campi ai piedi delle gloriose e spigolose montagne del deserto fanno di questo green uno dei più amati della California meridionale, se non dell’intero paese. Con 109 buche distribuite su oltre 800 ettari e svariati servizi offerti tramite tre club house (comprese numerose opzioni di ristorazione di prim’ordine), è facile capire perché appassionati di golf e professionisti arrivino a frotte in questi putting green. Non c’è da meravigliarsi se questi campi conquistano regolarmente i primi posti nelle classifiche “Best Of”. 

Palm Springs Art Museum

Palm Springs è stata a lungo una calamita per i creativi più originali, dunque non sorprende che il museo d’arte della città abbia un’anima vivace e frizzante. La collezione permanente si concentra sull’arte contemporanea, con un orientamento prevalente verso gli artisti californiani, oltre a presentare alcuni eccellenti contributi di artisti e comunità locali messicani e indigeni. I pezzi forti includono opere di Alexander Calder, Louise Bourgeois, Anish Kapoor, Agnes Pelton ed Ed Ruscha (c’è anche un Picasso). Un teatro al piano inferiore ospita conferenze e spettacoli musicali, compresa una serata jazz a cadenza regolare, mentre all’esterno c’è un piccolo ma coinvolgente giardino di sculture. 

Shopping

The Shops at 1345

Strutturato come un collettivo di boutique indipendenti ospitate sotto lo stesso tetto, questo autentico scrigno di tesori offre qualcosa di interessante per ogni palato. Ceramiche, tessuti, mobili vintage, arte, abbigliamento, accessori e molto altro ancora, il tutto in un edificio moderno di metà novecento che farà innamorare gli appassionati di architettura. Superato il festoso ingresso in mattoni rosa, ci si trova di fronte a un labirinto di negozi, a volte così perfettamente fusi da non distinguersi l’uno dall’altro. La merce è molto varia e l’atmosfera rilassata e rétro si coniuga perfettamente con lo stile di vita baciato dal sole che Palm Springs offre nel pacchetto.

The Frippery

Per tutto il XX secolo, Palm Springs ha attratto star del cinema e cultori del design dalla vicina Los Angeles. Per questo, un’innegabile patina di glitter e glamour è parte integrante di questa polverosa regione. Il luogo migliore per trovare spunti dello stile e dell’eccentricità di un tempo è The Frippery, specializzato in abbigliamento vintage. Attendetevi chicche da latitudini calde che si distinguono per esuberanza e teatralità, con un ampio assortimento di caftani dalle stampe audaci, paillettes, lamé, occhiali da sole oversize e molto altro. Dallo stile mod degli anni ’60 alle vibrazioni groovy anni ’70 fino agli eccessi degli anni ’80, c’è qualcosa per ogni stato d’animo. Se siete segugi della moda, tenete gli occhi bene aperti per scovare pezzi pregiati di celebri stilisti e talenti meno noti.

Alloggi

Casa Cody

La famiglia Cody ha contribuito alla fama di Palm Springs e la loro essenziale locanda, Casa Cody, è l’hotel più longevo della zona. Carolyn Schneider, del gruppo di sviluppo Casetta, è specializzata in strutture boutique e ha recentemente aggiornato la storica sede con un intervento di ammodernamento che ne ha valorizzato la storia. La ristrutturazione di Casa Cody, che sorge su oltre mezzo ettaro di terra, dona alla storica struttura uno spirito incantevole e ricco di suggestioni. Con il suo connubio di revival coloniale spagnolo e stili mediterranei, l’hotel dispone di 30 camere e quattro cottage indipendenti situati tra due ampi cortili, ciascuno con la propria piscina. Sfolgoranti cespugli di bouganville ricoprono la proprietà, e gli atri porticati invitano gli ospiti ad abbandonarsi sulle sedie a dondolo e godersi il tramonto infinito di Palm Springs. Le camere emanano un calore rustico: divani in pelle, caminetti interni e piastrelle smaltate donano all’ambiente un’atmosfera accogliente e vissuta.

Korakia Pensione

Se il vostro cuore desidera qualcosa di esotico e misterioso, Korakia Pensione potrebbe fare al caso vostro, con il suo fascino orientale innestato nell’arido paesaggio californiano. Costituito da due ville, la Moroccan e la Mediterranean, questo hotel in stile pensione è immerso in lussureggianti giardini paesaggistici, che evocano lo spirito del Nord Africa. I ricchi elementi di design (archi a ferro di cavallo, porte in legno moresche decorate con elaborati intagli, fontane e percorsi in pietra che conducono a diverse nicchie e fessure) richiamano le ariose e sognanti atmosfere del Mediterraneo e del Medio Oriente, evocando il sensuale rifugio che Yves Saint Laurent fece costruire per sé in Marocco. Di notte, le candele illuminano la proprietà di un bagliore seducente.

Ristorazione

Melvyn’s 

Pochi luoghi richiamano il periodo di massimo splendore di Palm Springs come Melvyn’s. Situato sulla proprietà dell’incantevole Ingleside Inn, questo storico ristorante è un tuffo nel glamour dell’età d’oro di Hollywood, quando Bob Hope, Lucille Ball, Frank Sinatra e Jerry Lee Lewis erano tutti clienti abituali. Il ristorante evoca dolcemente quell’epoca, con le sue melodie di pianoforte suonate dal vivo che si diffondono soavemente nella sala da pranzo illuminata da lampadari. Sull’incantevole patio recintato adiacente, luci scintillanti si fondono con il fogliame sul soffitto. Per iniziare, provate piatti evergreen come la bistecca alla tartara, il cocktail di gamberi o una wedge salad. Tutti gli antipasti sono sicuramente golosi e deliziosi, ma il ristorante è rinomato per i piatti di carne (suggeriamo di aggiungere dei tartufi o una crosta di formaggio blu per renderli ancora più saporiti). Entro la fine della serata, vi sentirete fluttuare come i membri del Rat Pack, che erano frequentatori abituali del ristorante. 

Bar Cecil

Nuovo locale trendy, tra i preferiti delle persone che contano, il Bar Cecil è guidato dallo chef Gabriel Woo, un nativo del luogo che si è fatto un nome all’Holiday House e allo Sparrows Lodge, due popolari location della zona. Il bar, che prende il nome dal noto fotografo britannico Cecil Beaton (che una volta affermò: “Forse il secondo peggior crimine del mondo è la noia; il primo è essere una noia”), è un inno alla bellezza più appariscente. Troverete della strepitosa carta da parati verde, morbidi sedili trapuntati, arte astratta che ricorda Kandinsky o Mondrian e scaffali perfettamente allestiti dietro il bancone. Il menu è quello classico da bistrot. Woo lavora con prodotti locali per mostrare l’esuberante ricchezza della produzione agricola del Golden State. La braciola di maiale con l’osso e l’hamburger (con il logo del bar impresso sul pane) sono autentiche prelibatezze, mentre le uova alla diavola e l’insalata di lattuga cappuccio si presentano più fresche e leggere. Il menu del bar presenta poche proposte, ma ben curate. Il piatto forte sono i cocktail vintage, come l’espresso martini e il rinfrescante spritz.

Attività e attrazioni

Golf a La Quinta Resort & Club

Non uno ma cinque campi ai piedi delle gloriose e spigolose montagne del deserto fanno di questo green uno dei più amati della California meridionale, se non dell’intero paese. Con 109 buche distribuite su oltre 800 ettari e svariati servizi offerti tramite tre club house (comprese numerose opzioni di ristorazione di prim’ordine), è facile capire perché appassionati di golf e professionisti arrivino a frotte in questi putting green. Non c’è da meravigliarsi se questi campi conquistano regolarmente i primi posti nelle classifiche “Best Of”. 

Palm Springs Art Museum

Palm Springs è stata a lungo una calamita per i creativi più originali, dunque non sorprende che il museo d’arte della città abbia un’anima vivace e frizzante. La collezione permanente si concentra sull’arte contemporanea, con un orientamento prevalente verso gli artisti californiani, oltre a presentare alcuni eccellenti contributi di artisti e comunità locali messicani e indigeni. I pezzi forti includono opere di Alexander Calder, Louise Bourgeois, Anish Kapoor, Agnes Pelton ed Ed Ruscha (c’è anche un Picasso). Un teatro al piano inferiore ospita conferenze e spettacoli musicali, compresa una serata jazz a cadenza regolare, mentre all’esterno c’è un piccolo ma coinvolgente giardino di sculture. 

Shopping

The Shops at 1345

Strutturato come un collettivo di boutique indipendenti ospitate sotto lo stesso tetto, questo autentico scrigno di tesori offre qualcosa di interessante per ogni palato. Ceramiche, tessuti, mobili vintage, arte, abbigliamento, accessori e molto altro ancora, il tutto in un edificio moderno di metà novecento che farà innamorare gli appassionati di architettura. Superato il festoso ingresso in mattoni rosa, ci si trova di fronte a un labirinto di negozi, a volte così perfettamente fusi da non distinguersi l’uno dall’altro. La merce è molto varia e l’atmosfera rilassata e rétro si coniuga perfettamente con lo stile di vita baciato dal sole che Palm Springs offre nel pacchetto.

The Frippery

Per tutto il XX secolo, Palm Springs ha attratto star del cinema e cultori del design dalla vicina Los Angeles. Per questo, un’innegabile patina di glitter e glamour è parte integrante di questa polverosa regione. Il luogo migliore per trovare spunti dello stile e dell’eccentricità di un tempo è The Frippery, specializzato in abbigliamento vintage. Attendetevi chicche da latitudini calde che si distinguono per esuberanza e teatralità, con un ampio assortimento di caftani dalle stampe audaci, paillettes, lamé, occhiali da sole oversize e molto altro. Dallo stile mod degli anni ’60 alle vibrazioni groovy anni ’70 fino agli eccessi degli anni ’80, c’è qualcosa per ogni stato d’animo. Se siete segugi della moda, tenete gli occhi bene aperti per scovare pezzi pregiati di celebri stilisti e talenti meno noti.

Max Berlinger è un giornalista freelance residente a Los Angeles. I suoi articoli sono apparsi su The New York Times, GQ, Los Angeles Times e altre pubblicazioni.
  • Per gentile concessione di Casa Cody
  • Per gentile concessione di Korakia Pensione
  • Per gentile concessione di Melvyn’s
  • Per gentile concessione di Bar Cecil 
  • Per gentile concessione di Golf a La Quinta Resort & Club
  • Per gentile concessione del Palm Springs Art Museum
  • Per gentile concessione di The Shops at 1345
  • Per gentile concessione di The Frippery