Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo
maggio 2026
RL/Uomo

Dentro e fuori dal campo: le icone

Cinque classici Polo ispirati alla vita sportiva.
Di Shannon Adducci and Eric Twardzik
La maglia da rugby
La maglia da rugby sta vivendo una nuova giovinezza. Ma prima di raggiungere la sua versione definitiva, la maglia da rugby di Ralph Lauren ha attraversato numerose evoluzioni, dalle classiche righe preppy gialle e blu navy o rosse e blu fino ai modelli più elaborati delle celebri collezioni Snow Beach, Stadium e CP-93 di Polo Sport, senza contare che è esistita un’intera linea chiamata proprio Rugby. Molto prima di allora, quella robusta maglia era diventata la nuova divisa di uno sport inventato nell’influente college inglese omonimo e, in seguito, si affermò come uno dei capi d’abbigliamento simbolo delle università della Ivy League. Sono le righe di ispirazione college a rendere la maglia così immediatamente riconoscibile: spesse fasce orizzontali in due colori alternati che creano un contrasto facile da individuare sul campo o in mezzo alla gente. Ancora oggi, la versione proposta da Polo riprende fedelmente i dettagli dell’uniforme originale: abbottonatura nascosta e bottoni in gomma per fissare il colletto bianco a punta, cotone pesante per garantire protezione e resistenza, polsini a coste per mantenere le maniche ferme sul polso o arrotolate sul braccio.—S.A.
Le sneaker in tela
Presentate per la prima volta negli anni ’30, le sneaker in tela erano allo stesso tempo tradizionali e rivoluzionarie. Tradizionali perché rappresentavano essenzialmente un tentativo di imitare la forma lineare della scarpa elegante Oxford, utilizzando materiali più moderni. E rivoluzionarie perché quei materiali erano una tomaia in tela di cotone e una suola in gomma. Proprio grazie alla suola in gomma che garantiva una buona aderenza sui ponti delle navi e alla tela che ne accelerava l’asciugatura, ben presto queste nuove calzature vennero adottate dai velisti dilettanti e, durante la Seconda guerra mondiale, anche dalla Marina degli Stati Uniti. In tempi più pacifici, sono state notate ai piedi di John F. Kennedy al timone del suo yacht presidenziale di 18 metri “Manitou” e di Paul Newman mentre si rilassava sul ponte della barca di un amico durante una battuta di pesca nelle Florida Keys nel 1967. Questo DNA permea le sneaker Keaton in tela lavata di Polo, realizzate con una tomaia in tela di cotone sottoposta a uno speciale trattamento di tintura che sbiadisce naturalmente con il tempo, per un look délavé grintoso e vissuto.—E. T.
La maglia da tennis
Immediatamente riconoscibile grazie al color panna, alla lavorazione a trecce e alle righe colorate sullo scollo a V, sui polsini e sull’orlo, la maglia da tennis è diventata il simbolo iconico di uno sport che, in realtà, è nato solo alcuni decenni dopo. Sì, è davvero così: mentre le regole del tennis su prato (o, come è meglio conosciuto oggi, semplicemente “tennis”) sono state stabilite nel 1874, la prima maglia che oggi definiremmo in stile tennis fu creata nel 1840 per un altro passatempo sportivo tipicamente inglese: il cricket. Il fatto che abbia finito per intrecciarsi nell’immaginario collettivo con un altro sport è in gran parte dovuto all’asso del tennis William Tilden, soprannominato “Big Bill”, che nel 1920 divenne il primo americano a vincere Wimbledon e veniva spesso fotografato con una maglia di quel tipo. Negli anni successivi, il capo divenne rapidamente un classico dell’abbigliamento da country club e parte integrante del canone estetico preppy, dentro e fuori dal campo. Che sia da cricket o da tennis, Polo propone la sua versione di questa maglia fin dal 1972. Realizzata in cotone spesso e traspirante (o in lana per l’inverno) e contraddistinta da un logo ricamato in caratteri gotici sopra la manica destra, la maglia da tennis rimane la sintesi ideale di sport e tradizione, praticità e stile.—E.T.
Il cappellino da baseball
È piuttosto scontato definire un cappellino da baseball un classico. Persino riduttivo. Sebbene il cappello nato a Brooklyn continui a essere un elemento imprescindibile dell’universo sportivo (allo stadio, sugli spalti, sui campi da tennis, sul green, in acqua o a un barbecue prepartita), è nelle innumerevoli occasioni non sportive che dimostra tutto il suo valore. Indossato in giro per la città, emana un’aura di mistero che evoca fughe dai paparazzi (reali o immaginari). Sta benissimo con un abito, un capospalla grintoso, una maglia o una semplice t-shirt. È l’alleato indiscusso per le giornate in cui i capelli sono in disordine. E tutto questo vale anche per i look femminili. Il cappellino Polo presenta tutte le caratteristiche tipiche di un berretto sportivo (struttura a sei pannelli, visiera con cucitura, occhielli di ventilazione e listino con fibbia) oltre alle 982 cuciture che compongono l’esclusivo logo con pony ricamato. Ma è la morbidezza del suo twill di cotone chino a renderlo un oggetto da collezione, un accessorio destinato a diventare un cimelio fin dal primo giorno.—S.A.
La polo
P-Wing
Ricamato sul torace della maglia, il logo P-Wing si ispira alle applicazioni vintage dell’atletica leggera.
Design a pettorale
Il design a “pettorale” sul torace si ispira alle applicazioni in carta indossate dai partecipanti alle grandi maratone, necessarie per l’identificazione durante la gara ma che spesso diventano preziosi souvenir al termine della competizione.
Stampe grafiche
Le grafiche della polo Stadium si ispirano a manifesti e fotografie di atleti olimpici degli anni ’30.
P-Wing
Ricamato sul torace della maglia, il logo P-Wing si ispira alle applicazioni vintage dell’atletica leggera.
Design a pettorale
Il design a “pettorale” sul torace si ispira alle applicazioni in carta indossate dai partecipanti alle grandi maratone, necessarie per l’identificazione durante la gara ma che spesso diventano preziosi souvenir al termine della competizione.
Stampe grafiche
Le grafiche della polo Stadium si ispirano a manifesti e fotografie di atleti olimpici degli anni ’30.
Fin dalla sua nascita all’inizio del XX secolo come capo preferito dai tennisti, la maglia che oggi chiamiamo polo ha sempre avuto un’impronta sportiva. Quello spirito particolare è stato celebrato nel 2017 con il lancio della polo Stadium, contraddistinta da una grafica ispirata all’ormai leggendaria collezione Stadium del 1992, tra cui il logo P-Wing sul torace, un dettaglio in stile pettorale da gara podistica e un collage con rappresentazioni artistiche di atleti dei primi del Novecento. Nata come un omaggio in edizione limitata a una delle collezioni più ambite di Polo, la polo Stadium è diventata a sua volta l’oggetto del desiderio dei collezionisti moderni.—E.T.
Polo in piqué Original-Fit
235,00 € 118,00 €
Polo Yankees Polo Ralph Lauren
195,00 € 137,00 €
Polo in piqué Original-Fit
235,00 € 118,00 €