Colpi da maestro
I campi scozzesi meno conosciuti preferiti da Watson
Shiskine, Isola di Arran
“Un vero campo links. Ho giocato sul piccolo campo da golf a 12 buche con mazze a noleggio e un normale paio di scarpe: magnifica esperienza.”
Machrihanish, Penisola di Kintyre
Un campo da golf in cui avevo sempre desiderato giocare.”
Tobermory, Isola di Mull
“È un posto meraviglioso, un’isola poco a sud di Skye, un porto sottovento sull’Oceano Atlantico.”
[GC1.1][FJ1.2]La pratica del golf è come un cimelio di famiglia da tramandare di generazione in generazione. È stato così anche per te?
Pratichi questo gioco ormai da settant’anni. Non ti sei mai stancato?
Gli U.S. Open di quest’anno si terranno a Shinnecock. Qual è il segreto per vincere lì?
Dai primi anni ’90, sei ambasciatore del brand Polo Golf. Come descriveresti il tuo stile personale?
So che stai andando a una partita di pickleball o qualcosa del genere, perciò ti faccio un’ultima domanda. Qual è l’importanza di avere un vero rivale, nel tuo caso Jack Nicklaus?
Beh, io ho sempre avuto un rivale. Insomma, quando ero piccolo il mio rivale era Ridge, il mio fratello maggiore. Aveva tre anni più di me, era più alto, più forte, lanciava la pallina più lontano e io cercavo sempre di batterlo. Da ragazzo pensavo che Jack fosse una canaglia perché aveva battuto Arnold Palmer, il mio eroe. Quando entrai nel tour, Nicklaus era l’uomo da battere.
Prima di mandare quel tiro in buca, eri in testa alla classifica a pari merito con Nicklaus. Come sei riuscito a restare calmo?
Immagino che quella non sia stata la prima volta.



