I libri dell’inverno
Per il nuovo anno, lasciatevi ispirare da questi dieci nuovi volumi di non-fiction“Cerco di essere aperto agli eventi e alle persone che, a mio parere, stanno portando novità in ogni campo, non solo nel mondo della moda”, ha detto una volta Ralph Lauren. “Mi ispirano gli scrittori, i giornalisti, i registi, gli attori, gli artisti, i musicisti, gli architetti, i medici, gli scienziati, i giocatori di baseball, gli uomini e le donne d’affari, tutti coloro che si assumono rischi, che infrangono le regole per rendere la vita più entusiasmante e il mondo un luogo migliore in cui vivere”.
Con l’inizio di un nuovo anno, anche noi abbiamo l’opportunità di trovare nuovi stimoli e rinnovarci. E come dimostra la selezione di nuovi libri che proponiamo di seguito, l’ispirazione si può trovare ovunque, purché si resti aperti alle possibilità. Dai resoconti delle esplorazioni umane nel cosmo al racconto di come sia possibile trionfare sui problemi grazie allo sport, all’arte o alla semplice forza di volontà, passando per le tendenze della moda e alcune delle case più affascinanti del mondo, questi volumi aggiungeranno un tocco di motivazione extra al vostro 2023.
The Half Known Life: In Search of Paradise
di Pico Iyer
Che cos’è l’utopia? Il concetto (coniato da Thomas More, dal greco “nessun luogo”) ha affascinato l’umanità per secoli, ma pochi lo hanno affrontato come fa Iyer in questo libro. Il noto giornalista di viaggio gira il mondo in lungo e in largo, dalla Corea del Nord all’Himalaya, alla ricerca del paradiso sulla Terra, attingendo a cinque decenni di reportage per capire come potremmo trovarlo nel mezzo delle nostre vite.
(Riverhead Books, 10 gennaio)
Life on Delay: Making Peace With a Stutter
di John Hendrickson
Nel 2019, Hendrickson, storico editor di Esquire e Rolling Stone, ha scritto per The Atlantic un articolo sulla balbuzie di Joe Biden, che rispecchia la sua esperienza personale con lo stesso disturbo del linguaggio. Quell’articolo è stato ampliato ed è diventato un libro in cui l’autore descrive il suo percorso e i problemi che l’hanno accompagnato, come l’abuso di sostanze, il bullismo e gli alti e bassi che chi vive con la balbuzie deve affrontare quotidianamente. Inoltre, racconta i progressi raggiunti nel campo e ripercorre il faticoso percorso di costruzione della sua resilienza.
(Knopf, 17 gennaio)
The Creative Act: A Way of Being
di Rick Rubin
Leggendario produttore musicale. Affabile conduttore di podcast. Portatore di una barba ammirevole. Rick Rubin è una delle forze creative più dinamiche degli ultimi quarant’anni e ora ha aggiunto al suo curriculum l’esperienza di autore. In questo libro, Rubin invita ad adottare un approccio olistico alla vita creativa, come lui stesso ha fatto nelle sue collaborazioni con Tom Petty, Johnny Cash, Adele, Run-DMC e altri artisti: essere creativi, anziché limitarsi a fare qualcosa di creativo.
(Penguin Press, 17 gennaio)
Fresh Fly Fabulous: 50 Years of Hip Hop Style
di Elizabeth Way ed Elena Romero
Per quanto sia difficile da immaginare, l’hip-hop come forma d’arte si sta avvicinando in forma smagliante al suo anniversario d’argento. Questo magnifico libro illustrato celebra questa storia di successo attraverso le lenti dello stile, a partire da quella calda notte d’agosto in cui DJ Kool Herc tenne il suo primo DJ set in una sala giochi del Bronx. Con una prefazione di Slick Rick, il volume racconta come il rap sia assurto dall’underground di New York a fenomeno di tendenza globale anche in fatto di moda. Attendetevi più di qualche look Polo in queste pagine.
(Rizzoli, 7 febbraio)
Luna Luna: The Art Amusement Park
di André Heller
Se volete un’altra prova del fatto che gli anni ’80 sono stati pazzeschi, pensate a Luna Luna. Aperto ad Amburgo, in Germania, nel 1987 come “parco divertimenti artistico”, proponeva tutte le classiche giostre e attrazioni dei luna park ma con qualcosa in più. I maggiori artisti dell’epoca, tra cui Basquiat, Hockney e Roy Lichtenstein, furono incaricati di aggiungere il loro tocco personale alle attrazioni (fu coinvolto anche Keith Haring, che curò il design di un carosello). Dopo una gloriosa estate, il parco fu abbandonato e, alla fine, spedito in Texas, fino a quando alcuni investitori (tra cui Drake) non hanno raccolto 100 milioni di dollari per restaurarlo in vista di un tour nel 2023. La mente del progetto originario, l’avanguardista austriaco André Heller, ne ripercorre la storia (arricchita da immagini stupefacenti) in questo nuovo libro da tavolino.
(Phaidon, 15 febbraio)
Wolfish: Wolf, Self, and the Stories We Tell About Fear
di Erica Berry
Certo, è più facile che questo libro ispiri il vostro prossimo incubo piuttosto che una grande impresa, ma sentite qui: si parla dei lupi e del fascino che esercitano sull’uomo, in particolare come metafora della paura. Ma anche di come affrontare il mondo, e di come farlo quando abbiamo paura, che in fondo è qualcosa di molto simile a quello che accade a un lupo. L’autrice intreccia la propria storia personale con considerazioni di più ampio respiro sulla specie dei lupi, parlando anche di OR-7, un celebre lupo grigio maschio i cui spostamenti sono stati monitorati elettronicamente, che ha abbandonato il branco della sua famiglia in Oregon ritrovandosi alla fine a più di 1.600 chilometri da casa.
(Macmillan, 21 febbraio)
The NASA Archives
di Piers Bizony
Se cercate una fonte di ispirazione più tradizionale, potreste guardare il cielo o magari sfogliare questo libro, che raccoglie 60 anni di fotografie tratte dagli archivi della NASA. Tra le immagini da ammirare, anche quelle acquisite dal telescopio spaziale Hubble e da diversi rover su Marte, oltre, naturalmente, alle foto scattate sulla Luna dagli astronauti dell’Apollo. Il libro volge lo sguardo al passato (grazie al testo dell’ex responsabile storico della NASA) ma anche al futuro, con immagini esclusive di sistemi spaziali attualmente in fase di sviluppo.
(Taschen, marzo)
Casa Santa Fe: Design, Style, Arts, and Tradition
di Melba Levick e Rubén G. Mendoza
Tra le sue tante peculiarità, Santa Fe si distingue anche per essere l’unica città, oltre a New York, ad aver ispirato un’intera collezione Ralph Lauren. E non c’è da stupirsi: con la sua inconfondibile architettura in adobe, la sua tradizione artistica e quella nel campo del design e i suoi secoli di storia, è unica tra le città americane, in particolare nell’Ovest. Questo libro raccoglie le foto delle sue case più belle, insieme ai dettagli che le definiscono (come le opere di arte popolare e le ceramiche). Se non avete la possibilità di visitare The City Different di persona, sfogliare questo libro è la migliore alternativa possibile.
(Rizzoli, 7 marzo)
The Hard Parts: A Memoir of Courage and Triumph
di Oksana Masters
È forse la storia del sogno americano per eccellenza. Oksana Masters è nata in Ucraina poco dopo l’incidente di Chernobyl. A causa delle radiazioni le manca un rene, ha uno stomaco non completamente formato, un dito in più su ciascun piede, mani con dita palmate (e senza pollici) e patologie delle gambe che hanno reso necessaria una doppia amputazione. Dopo aver subito abusi in un orfanotrofio, è stata adottata e ha iniziato un percorso che l’ha portata a diventare l’atleta americana con più medaglie conquistate tra Giochi paralimpici e olimpici. Il suo libro di memorie ripercorre questa storia sconvolgente ma, in fondo, illuminante.
(Scribner, 21 febbraio)
How Basketball Can Save the World: 13 Guiding Principles for Reimagining What’s Possible
di David Hollander
Ralph Lauren ha spesso tratto ispirazione dall’intreccio tra New York e il mondo dello sport e questo libro incarna questa sintonia tipicamente newyorkese. L’autore, docente di lunga data di cultura della pallacanestro alla NYU, ha trasformato le sue lezioni in un libro, con il contributo di personaggi del calibro di Charles Barkley, campioni della WNBA e giocatori d’élite di New York, che spiegano come le abilità tipicamente associate al basket, come l’adattabilità, il lavoro di squadra, la capacità di crearsi uno spazio protetto e la trascendenza, possano aiutarci anche fuori dal campo.
(Harmony, 7 febbraio)
The Half Known Life: In Search of Paradise
di Pico Iyer
Che cos’è l’utopia? Il concetto (coniato da Thomas More, dal greco “nessun luogo”) ha affascinato l’umanità per secoli, ma pochi lo hanno affrontato come fa Iyer in questo libro. Il noto giornalista di viaggio gira il mondo in lungo e in largo, dalla Corea del Nord all’Himalaya, alla ricerca del paradiso sulla Terra, attingendo a cinque decenni di reportage per capire come potremmo trovarlo nel mezzo delle nostre vite.
(Riverhead Books, 10 gennaio)
Life on Delay: Making Peace With a Stutter
di John Hendrickson
Nel 2019, Hendrickson, storico editor di Esquire e Rolling Stone, ha scritto per The Atlantic un articolo sulla balbuzie di Joe Biden, che rispecchia la sua esperienza personale con lo stesso disturbo del linguaggio. Quell’articolo è stato ampliato ed è diventato un libro in cui l’autore descrive il suo percorso e i problemi che l’hanno accompagnato, come l’abuso di sostanze, il bullismo e gli alti e bassi che chi vive con la balbuzie deve affrontare quotidianamente. Inoltre, racconta i progressi raggiunti nel campo e ripercorre il faticoso percorso di costruzione della sua resilienza.
(Knopf, 17 gennaio)
The Creative Act: A Way of Being
di Rick Rubin
Leggendario produttore musicale. Affabile conduttore di podcast. Portatore di una barba ammirevole. Rick Rubin è una delle forze creative più dinamiche degli ultimi quarant’anni e ora ha aggiunto al suo curriculum l’esperienza di autore. In questo libro, Rubin invita ad adottare un approccio olistico alla vita creativa, come lui stesso ha fatto nelle sue collaborazioni con Tom Petty, Johnny Cash, Adele, Run-DMC e altri artisti: essere creativi, anziché limitarsi a fare qualcosa di creativo.
(Penguin Press, 17 gennaio)
Fresh Fly Fabulous: 50 Years of Hip Hop Style
di Elizabeth Way ed Elena Romero
Per quanto sia difficile da immaginare, l’hip-hop come forma d’arte si sta avvicinando in forma smagliante al suo anniversario d’argento. Questo magnifico libro illustrato celebra questa storia di successo attraverso le lenti dello stile, a partire da quella calda notte d’agosto in cui DJ Kool Herc tenne il suo primo DJ set in una sala giochi del Bronx. Con una prefazione di Slick Rick, il volume racconta come il rap sia assurto dall’underground di New York a fenomeno di tendenza globale anche in fatto di moda. Attendetevi più di qualche look Polo in queste pagine.
(Rizzoli, 7 febbraio)
Luna Luna: The Art Amusement Park
di André Heller
Se volete un’altra prova del fatto che gli anni ’80 sono stati pazzeschi, pensate a Luna Luna. Aperto ad Amburgo, in Germania, nel 1987 come “parco divertimenti artistico”, proponeva tutte le classiche giostre e attrazioni dei luna park ma con qualcosa in più. I maggiori artisti dell’epoca, tra cui Basquiat, Hockney e Roy Lichtenstein, furono incaricati di aggiungere il loro tocco personale alle attrazioni (fu coinvolto anche Keith Haring, che curò il design di un carosello). Dopo una gloriosa estate, il parco fu abbandonato e, alla fine, spedito in Texas, fino a quando alcuni investitori (tra cui Drake) non hanno raccolto 100 milioni di dollari per restaurarlo in vista di un tour nel 2023. La mente del progetto originario, l’avanguardista austriaco André Heller, ne ripercorre la storia (arricchita da immagini stupefacenti) in questo nuovo libro da tavolino.
(Phaidon, 15 febbraio)
Wolfish: Wolf, Self, and the Stories We Tell About Fear
di Erica Berry
Certo, è più facile che questo libro ispiri il vostro prossimo incubo piuttosto che una grande impresa, ma sentite qui: si parla dei lupi e del fascino che esercitano sull’uomo, in particolare come metafora della paura. Ma anche di come affrontare il mondo, e di come farlo quando abbiamo paura, che in fondo è qualcosa di molto simile a quello che accade a un lupo. L’autrice intreccia la propria storia personale con considerazioni di più ampio respiro sulla specie dei lupi, parlando anche di OR-7, un celebre lupo grigio maschio i cui spostamenti sono stati monitorati elettronicamente, che ha abbandonato il branco della sua famiglia in Oregon ritrovandosi alla fine a più di 1.600 chilometri da casa.
(Macmillan, 21 febbraio)
The NASA Archives
di Piers Bizony
Se cercate una fonte di ispirazione più tradizionale, potreste guardare il cielo o magari sfogliare questo libro, che raccoglie 60 anni di fotografie tratte dagli archivi della NASA. Tra le immagini da ammirare, anche quelle acquisite dal telescopio spaziale Hubble e da diversi rover su Marte, oltre, naturalmente, alle foto scattate sulla Luna dagli astronauti dell’Apollo. Il libro volge lo sguardo al passato (grazie al testo dell’ex responsabile storico della NASA) ma anche al futuro, con immagini esclusive di sistemi spaziali attualmente in fase di sviluppo.
(Taschen, marzo)
Casa Santa Fe: Design, Style, Arts, and Tradition
di Melba Levick e Rubén G. Mendoza
Tra le sue tante peculiarità, Santa Fe si distingue anche per essere l’unica città, oltre a New York, ad aver ispirato un’intera collezione Ralph Lauren. E non c’è da stupirsi: con la sua inconfondibile architettura in adobe, la sua tradizione artistica e quella nel campo del design e i suoi secoli di storia, è unica tra le città americane, in particolare nell’Ovest. Questo libro raccoglie le foto delle sue case più belle, insieme ai dettagli che le definiscono (come le opere di arte popolare e le ceramiche). Se non avete la possibilità di visitare The City Different di persona, sfogliare questo libro è la migliore alternativa possibile.
(Rizzoli, 7 marzo)
The Hard Parts: A Memoir of Courage and Triumph
di Oksana Masters
È forse la storia del sogno americano per eccellenza. Oksana Masters è nata in Ucraina poco dopo l’incidente di Chernobyl. A causa delle radiazioni le manca un rene, ha uno stomaco non completamente formato, un dito in più su ciascun piede, mani con dita palmate (e senza pollici) e patologie delle gambe che hanno reso necessaria una doppia amputazione. Dopo aver subito abusi in un orfanotrofio, è stata adottata e ha iniziato un percorso che l’ha portata a diventare l’atleta americana con più medaglie conquistate tra Giochi paralimpici e olimpici. Il suo libro di memorie ripercorre questa storia sconvolgente ma, in fondo, illuminante.
(Scribner, 21 febbraio)
How Basketball Can Save the World: 13 Guiding Principles for Reimagining What’s Possible
di David Hollander
Ralph Lauren ha spesso tratto ispirazione dall’intreccio tra New York e il mondo dello sport e questo libro incarna questa sintonia tipicamente newyorkese. L’autore, docente di lunga data di cultura della pallacanestro alla NYU, ha trasformato le sue lezioni in un libro, con il contributo di personaggi del calibro di Charles Barkley, campioni della WNBA e giocatori d’élite di New York, che spiegano come le abilità tipicamente associate al basket, come l’adattabilità, il lavoro di squadra, la capacità di crearsi uno spazio protetto e la trascendenza, possano aiutarci anche fuori dal campo.
(Harmony, 7 febbraio)
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