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Madras: fiero e impavido

Il nostro esperto di stile spiega i segreti di questo straordinario tessuto

Generalmente, l’abbigliamento classico trasmette un senso di misurata sicurezza: pensiamo alla semplicità e al comfort di un abito grigio in flanella, a un paio di mocassini vissuti, o all’amatissima camicia Oxford. E poi c’è il madras, un tessuto classico ma al tempo stesso sottilmente pericoloso, l’equivalente sartoriale di una camminata in equilibrio su un filo sospeso.

Non esiste un modo neutro per indossarlo: comunque lo facciate, attirerete l’attenzione. Ecco perché l’uomo in madras è un uomo da non sottovalutare. Ama farsi notare ed è a proprio agio con se stesso. E sebbene il madras si sia originariamente imposto come un simbolo dello stile preppy, è stato adottato anche dai ribelli. Bing Crosby indossava madras. Ma anche John Lennon.

A dispetto del suo look audace, il madras non potrebbe essere più semplice da indossare. “Il madras è l’Harris Tweed dell’estate”, scherza Michael Williams, fondatore di A Continuous Lean. Il madras, proprio come il tweed, nasce e si afferma in un luogo ben preciso prima di diventare celebre in tutto il mondo. “Il madras sembra più complesso di quanto non sia in realtà”, spiega Williams. “È davvero uno dei tessuti più versatili e sfruttabili che esistano. È abbastanza casual da poter essere indossato in spiaggia, ma fa la sua figura anche in un outfit elegante per un matrimonio estivo”.

Le sue tonalità vivaci lo rendono ideale per le lunghe giornate estive, quando il sole splendente richiede un tessuto leggero e luminoso. Una camicia in madras si abbina perfettamente a un paio di short e sneaker in tela, oppure a un paio di chino e scarpe a sella. Assicura il giusto look ovunque si possa sorseggiare un Negroni, un bicchiere di rosé o una birra, cioè praticamente ovunque. “Non esiste un modo sbagliato di indossare il madras”, aggiunge Mordechai Rubinstein alias “Mister Mort”.
                            (Da sinistra a destra) pubblicit&#xE0; Ralph Lauren, 2011; studenti di una prep school, 1966; pubblicit&#xE0; Ralph Lauren, 2011; Bill Murray in <em>Moonrise Kingdom</em>, 2012; pubblicit&#xE0; Ralph Lauren, 2007
(Da sinistra a destra) pubblicità Ralph Lauren, 2011; studenti di una prep school, 1966; pubblicità Ralph Lauren, 2011; Bill Murray in Moonrise Kingdom, 2012; pubblicità Ralph Lauren, 2007

In qualunque modo si scelga di indossarlo, è un tessuto che fa valere il suo stile. Naturalmente, il madras autentico viene da Madras (la città indiana dalla quale prende il nome, oggi chiamata Chennai). Sin dagli inizi del XVII secolo, i mercanti olandesi e inglesi furono attratti dai colori e dalla leggerezza dei tessuti provenienti da questa città. Le camicie in madras fecero la loro comparsa nei grandi magazzini americani poco prima del 1900 e ben presto divennero parte integrante (e ben riconoscibile) dell’abbigliamento dei viaggiatori più facoltosi che trascorrevano le proprie vacanze al mare o in crociera.

Tessuto in cotone, generalmente a mano, il madras tende a sviluppare leggere imperfezioni e irregolarità, che sono molto apprezzate per il loro aspetto unico. “La mia camicia in madras preferita ha un motivo scozzese ultra classico che non avevo mai visto prima, né ho più rivisto in seguito”, ricorda lo stilista Andy Spade. “Deve essere degli anni ’50 o ’60. Può darsi che l’abbia rubata a mio padre”. Spade sottolinea che le camicie di quest’epoca tendevano a scolorirsi sotto la pioggia. “Ricordo che, quando mi diede la mia prima camicia in madras, mio padre mi avvertì: ‘Fai attenzione, perché può scolorire’. Credo che avessi circa nove anni allora, e trattavo quella camicia con moltissima cura”.

Il madras ha di per sé uno stile di grande effetto – è uno dei motivi più riconoscibili che esistano – tuttavia, abbinato in contrasto con un altro motivo, colore o una texture intensa, risalta in modo ancora più straordinario. L’ossessione di mio padre per il madras rasenta l’incredibile; è capace di indossare una coppola in madras (sì, un cappello simile esiste davvero) con una camicia in madras. Non stonano insieme? Certo che sì! È proprio questo a piacergli tanto.

Questo mi richiama alla mente una foto straordinaria del grande scrittore e maestro di stile Glenn O’Brien, ritratto mentre indossava un magnifico abito in madras. Aveva un motivo scozzese verde e marrone su una base bianco sporco, esempio perfetto di quello stile che lo stesso Glenn ha sempre apprezzato: fiero e impavido.

Quello attuale sembra un periodo particolarmente propizio per interpretare il madras secondo il proprio gusto personale. Abbinatelo a una giacca militare per un look casual o a un abito in lino per l’ufficio, oppure cercate il vostro stile per creare il giusto equilibrio tra formalità e irriverenza.

Solo una raccomandazione: non abbiate paura di sfidare le regole dello stile.
Collaboratore stabile di RL Mag, David Coggins è autore del libro Men and Style e del prossimo in uscita Men and Manners (maggio 2018).
  • © RALPH LAUREN CORPORATION
  • FOTOGRAFIA DI LEONARD MCCOMBE/THE LIFE PICTURE COLLECTION/GETTY IMAGES
  • FOTOGRAFIA DI NIKO TAVERNISE/©FOCUS FEATURES/PER CORTESIA DI EVERETT COLLECTION