E ORA
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In occasione della Giornata internazionale della donna, ripercorriamo il contributo di Ralph Lauren alla valorizzazione femminile, con un impegno per il futuro
Correva l’anno 1971. La seconda ondata del femminismo stava attraversando gli Stati Uniti, ridefinendo l’idea del sogno americano. La Corte suprema aveva da poco legalizzato il controllo delle nascite e stava introducendo nuove leggi contro la discriminazione di genere nel paese. Tuttavia, la battaglia per i diritti delle donne era ancora ben lontana dall’essersi conclusa. All’epoca, alle donne non era concesso neanche di richiedere una carta di credito, e i datori di lavoro erano ancora legittimati a licenziare una donna perché incinta. L’Equal Rights Amendment, il combattuto emendamento sulla parità dei diritti, veniva accolto dalle donne di tutto il mondo con sentimenti contrastanti, dall’entusiasmo alla critica, come del resto avviene ancora oggi.
In quegli anni di grandi cambiamenti per le donne americane, un brand emergente – Ralph Lauren – presentava la sua prima collezione di abbigliamento femminile. Una linea di semplici camicie button-down impreziosite da un pony Polo fu presto seguita da autorevoli completi in tweed, trench, pantaloni a gamba larga con piega e blazer: in sostanza, capi della tradizione maschile reinventati per la donna ambiziosa.
Accolti con ampio consenso per il loro stile innovativo e moderno, i modelli di Ralph Lauren rispecchiavano il nuovo ruolo della donna americana e la sua aspirazione a occupare posizioni di potere. Lo stesso spirito di emancipazione e uguaglianza era alla base dei principi di gestione dell’azienda. Alla guida c’era un team di donne forti e determinate, tra cui Buffy Birrittella, Mary Randolph Carter, Sandy Carlson Tarlow, Cybil Powers e Beth Lauren. “Eravamo noi e Ralph. Donne e uomini al lavoro fianco a fianco in prima linea, insieme per concretizzare un sogno comune”, racconta Beth Lauren, Vicepresidente e Direttore creativo degli accessori di lusso. E aggiunge: “Il punto non era se assumere uomini o donne; Ralph semplicemente sceglieva la persona giusta per quel lavoro”.
A distanza di quasi cinquant’anni, Ralph Lauren continua a valorizzare le donne applicando lo stesso spirito egalitario alle procedure di reclutamento. Nelle prime due settimane del suo incarico, Patrice Louvet, Presidente e CEO di Ralph Lauren, si è impegnato a diventare membro fondatore del ParityPledge – un’iniziativa no profit che mira a garantire la parità di genere ai massimi livelli aziendali. Ne deriva un impegno da parte dell’azienda a favorire il pieno ingresso delle donne nelle posizioni apicali. Nell’adottare misure concrete per promuovere la parità di genere, l’azienda si impegna a includere nei propri colloqui di selezione almeno un candidato femminile per ciascun ruolo ricercato a partire dal livello di vicepresidente e per tutti i livelli superiori della gerarchia professionale. “La nostra ambizione è quella di costruire un ambiente di lavoro diversificato e inclusivo, in cui ciascuno abbia la possibilità di progredire e mettere a disposizione il proprio talento, indipendentemente dall’etnia, dal genere e dal background”, spiega la CPO Roseann Lynch. “Nell’ambito di questo impegno, riteniamo fondamentale la capacità di attrarre e trattenere donne di talento a tutti i livelli aziendali. Siamo orgogliosi di affermare che abbiamo raggiunto, in anticipo rispetto al traguardo del 2023, il nostro obiettivo di avere una rappresentanza femminile nelle posizioni apicali pari a quella maschile”.
Per celebrare la Giornata internazionale della donna e promuovere l’uguaglianza di genere nel nostro settore, abbiamo chiesto ai dipendenti di Ralph Lauren di raccontarci in che modo si adoperano insieme per creare un futuro più equo per tutti. Scopri di seguito le loro risposte, e unisciti al nostro impegno in favore della parità di genere aderendo al ParityPledge su Parity.org.
Katie Ioanilli
Vicepresidente senior, Global Corporate Communications & Public Affairs
Gabriela Calderon
Direttore, Diversity & Inclusion
Jenna Chung
Direttore senior, Pureplay
Aru Kulkarni
Presidente del brand Chaps
Nelly Moudime
Maître D’, Ospitalità
Brooke Allinson
Vicepresidente senior, Chief Merchandising Officer, Polo donna
Nidia Fernandez Ramos
Direttore senior, Off-Price Sales
Valeria Juarez
Vicepresidente senior, E-Commerce International
Christy Woodby
Direttore senior, Creative Operations
Maurice Brown
Vicepresidente senior, Business Planning, Strategy & Inventory Management
Beatrice Sichel
Direttore senior, Marketing, EMEA
Iris Langlois-Meurinne
Chief Marketing Officer, EMEA & LATAM
John Wrazej
Vicepresidente esecutivo e Direttore creativo, Polo Brands & Purple Label
Katie Ioanilli
Vicepresidente senior, Global Corporate Communications & Public Affairs
Gabriela Calderon
Direttore, Diversity & Inclusion
Jenna Chung
Direttore senior, Pureplay
Aru Kulkarni
Presidente del brand Chaps
Nelly Moudime
Maître D’, Ospitalità
Brooke Allinson
Vicepresidente senior, Chief Merchandising Officer, Polo donna
Nidia Fernandez Ramos
Direttore senior, Off-Price Sales
Valeria Juarez
Vicepresidente senior, E-Commerce International
Christy Woodby
Direttore senior, Creative Operations
Maurice Brown
Vicepresidente senior, Business Planning, Strategy & Inventory Management
Beatrice Sichel
Direttore senior, Marketing, EMEA
Iris Langlois-Meurinne
Chief Marketing Officer, EMEA & LATAM
John Wrazej
Vicepresidente esecutivo e Direttore creativo, Polo Brands & Purple Label



