Una guida da insider: New Orleans
The best spots to eat, places to stay, and things to do in the Big Easy“Di tutte le città segrete, New Orleans, così mi sembra, è la più riservata e quella che meno si mostra davvero allo sguardo di un forestiero”, ha scritto una volta Truman Capote. “La predominanza di ripide mura, folta vegetazione, alti e spessi cancelli di ferro chiusi a chiave, finestre con persiane, oscure gallerie che conducono a giardini incolti dove le mimose e le camelie creano contrasti di colore e pigre lucertole con lingue biforcute sfrecciano lungo le fronde di palma: tutto questo non è uno scenario fortuito, ma architettura deliberatamente concepita per camuffare, mascherare, come al ballo del Martedì grasso, le vite di chi è nato e vive tra questi protettivi edifici”. In effetti, la città è così piena di bellezze nascoste da non assomigliare a nessun altro posto in America, con il suo trecentenario melting pot di cultura, ricca storia architettonica, vivace talento artistico ed eccentriche tradizioni sociali. Poco lontano dagli itinerari turistici più frequentati ci sono molti affascinanti quartieri con allegri cottage color pastello, case lunghe e strette con piano rialzato sul retro ed elementi decorativi vittoriani a volute, oltre a case in stile coloniale francese con doppio loggiato e balconi in ferro decorati: un colorato e massimalista incanto per gli occhi. Dai nuovi hotel di design fino ai ristoranti più tradizionali, ecco la nostra lista, approvata dai residenti, dei posti dove soggiornare, mangiare, prendere un drink e fare shopping a New Orleans.
ALLOGGI:
Hotel Peter & Paul
Antica chiesa del 1860 con canonica in mattoni rossi e vecchio edificio scolastico nel quartiere di Marigny, questo incantevole boutique hotel, ristrutturato dallo studio di progettazione newyorkese ASH NYC, ha 71 stanze con letti a baldacchino in stile Madeleine Castaing e divani rivestiti in tessuto vichy ispirati all'Alambra in Spagna, al palazzo di Cy Twombly a Roma e allo stile gustaviano della fine del XVIII secolo. Nella canonica, l'accogliente Elysian Bar con caminetti di ispirazione italiana e disposizioni di fiori di vite e arancio è ideale per pranzare in tutta tranquillità, mentre il wine bar Bacchanal, nominato da James Beard, è l'antidoto perfetto alle folle di turisti di Bourbon Street.
Hotel Saint Vincent
Caratterizzato da morbidi tessuti di velluto, psichedeliche carte da parati di Voutsa, lampadari vintage anni '70, questo hotel di 75 stanze di recente apertura, con una grande piscina all'aperto nel Lower Garden District, occupa un ex orfanotrofio del XIX secolo. Di ispirazione creola-italiana, il ristorante San Lorenzo è perfetto per una cena seguita da un bicchierino al Chapel Club, il cocktail bar riservato agli ospiti dell'hotel a cui si accede attraverso un passaggio con luci al neon.
Maison de la Luz Hotel
Con 67 stanze, questa storica guesthouse in stile Art Déco progettata dallo Studio Shamshiri offre letti dai profili smerlati e ariose sale da bagno in marmo che le conferiscono il fascino discreto di un rifugio segreto. Non perdete il Bar Marilou, locale clandestino rosso scarlatto ispirato a una biblioteca inglese a cui si accede attraverso una libreria nascosta, e la sala per la colazione di un brillante blu lapislazzulo con i suoi motivi botanici oversize.
RISTORAZIONE:
Galatoire’s Restaurant
Situato in Bourbon Street, questo iconico ristorante fondato nel 1905 è ormai un'istituzione tra viaggiatori e residenti. Camerieri in smoking, sedie da bistrò francese, ventilatori a soffitto, carte da parati verde foresta e candide tovaglie bianche richiamano l’epoca d’oro della città. Il pranzo del venerdì qui è un rito di passaggio, come direbbero le signore dell'alta società che sorseggiano Sazerac dall'ora di pranzo fino a mezzanotte.
Lilette Restaurant
Ricavato da un negozio di quartiere di fine Ottocento con grandi vetrate, Lilette è un piccolo rifugio romantico con pareti color vinaccia e un giardino all'aperto dove cenare a lume di candela. Tra i piatti del menu spiccano il confit d'anatra e la bouillabaisse.
Black Penny
Situato vicino a Bourbon Street, questo piccolo bar dalle luci soffuse con pareti di mattoni a vista ospitato in uno spazio del XIX secolo serve oltre 100 birre artigianali diverse. Il personale del bar, che vi tratterà come una persona del posto, è in grado di illustrare perfettamente tutte le proposte della casa e l'ambiente è intriso di una sorta di fascino antico.
Il Sazerac Bar
Basta uno sguardo alle pitture murali di Paul Ninas a fianco delle poltroncine rivestite in pelle e al mobile bar in noce africana per tornare indietro alla grandezza della vecchia New Orleans. Il cocktail Sazerac è stato inventato qui, facendo di questo locale il luogo perfetto per sorseggiare whiskey di segale e cocktail amarognoli serviti in un tumbler basso da assenzio. Baristi in smoking vi parleranno di storia e mixologia fino alle prime luci dell'alba.
SHOPPING:
Lucullus
Chiamato come un generale romano famoso per la sua passione per il lusso e l'organizzazione di sfarzosi banchetti, questo negozio di antiquariato culinario è una tappa obbligata dal 1984 e trabocca ancora di cristalleria decorata, argenteria edoardiana e raffinate porcellane inglesi dal XVII al XIX secolo. Patrick Dunne, proprietario e critico di design, si prende cura di tutto, dai piatti in porcellana alla biancheria da tavola in lino vintage.
Faulkner House Books
Situato in Pirate’s Alley vicino a Jackson Square, questo punto di riferimento letterario è colmo di volumi in edizione limitata, curatissime selezioni di classici e un fascino accogliente. Nel 1925, lo scrittore William Faulkner affittò alcune stanze nello stesso edificio per completare il suo primo romanzo, La paga dei soldati. Oggi, librerie in mogano e pezzi di antiquariato riempiono il negozio che è uno dei luoghi preferiti dei residenti e una meta imperdibile per i bibliofili.
Euclid Records
Questo negozio musicale di Bywater, color rosa magenta, è pieno di vinili, CD e cassette e ospita una vasta selezione di jazz, funk e rarità di New Orleans. Il personale è inoltre composto da pittoreschi personaggi e il negozio organizza spesso performance live e incontri.
ATTRAZIONI:
Besthoff Sculpture Garden
In un panorama di magnolie, lecci e pini che circondano stagni gemelli, questo giardino di sculture di 4,5 ettari presso il New Orleans Museum of Art presenta opere di Frank Stella, Ugo Rondinone, Robert Longo e Frank Gehry. Tra le opere imperdibili appositamente commissionate per il giardino ci sono una parete a mosaico di 18 metri dell'artista Teresita Fernández e un ponte in vetro di Elyn Zimmerman.
New Orleans Pharmacy Museum
Ospitato in Chartres Street, nella farmacia appartenuta al primo farmacista autorizzato d'America, questo originale museo ripercorre la storia della medicina nel XIX secolo. Troverete pozioni vudù, flaconi da farmacia soffiati a mano e tantissimi oggetti d'epoca, testimoni di bizzarri e donchisciotteschi ordini prescrittivi.
Audubon Park
Omaggio al naturalista John James Audubon, questo parco di 141 ettari situato nella parte settentrionale della città è pieno di vialetti ombreggiati da querce spagnole, pittoreschi ponti e sinuosi sentieri. Con maneggi, campi da tennis, piste da jogging e un placido stagno, è un luogo perfetto per prendersi una pausa dal chiasso cittadino.
ALLOGGI:
Hotel Peter & Paul
Antica chiesa del 1860 con canonica in mattoni rossi e vecchio edificio scolastico nel quartiere di Marigny, questo incantevole boutique hotel, ristrutturato dallo studio di progettazione newyorkese ASH NYC, ha 71 stanze con letti a baldacchino in stile Madeleine Castaing e divani rivestiti in tessuto vichy ispirati all'Alambra in Spagna, al palazzo di Cy Twombly a Roma e allo stile gustaviano della fine del XVIII secolo. Nella canonica, l'accogliente Elysian Bar con caminetti di ispirazione italiana e disposizioni di fiori di vite e arancio è ideale per pranzare in tutta tranquillità, mentre il wine bar Bacchanal, nominato da James Beard, è l'antidoto perfetto alle folle di turisti di Bourbon Street.
Hotel Saint Vincent
Caratterizzato da morbidi tessuti di velluto, psichedeliche carte da parati di Voutsa, lampadari vintage anni '70, questo hotel di 75 stanze di recente apertura, con una grande piscina all'aperto nel Lower Garden District, occupa un ex orfanotrofio del XIX secolo. Di ispirazione creola-italiana, il ristorante San Lorenzo è perfetto per una cena seguita da un bicchierino al Chapel Club, il cocktail bar riservato agli ospiti dell'hotel a cui si accede attraverso un passaggio con luci al neon.
Maison de la Luz Hotel
Con 67 stanze, questa storica guesthouse in stile Art Déco progettata dallo Studio Shamshiri offre letti dai profili smerlati e ariose sale da bagno in marmo che le conferiscono il fascino discreto di un rifugio segreto. Non perdete il Bar Marilou, locale clandestino rosso scarlatto ispirato a una biblioteca inglese a cui si accede attraverso una libreria nascosta, e la sala per la colazione di un brillante blu lapislazzulo con i suoi motivi botanici oversize.
RISTORAZIONE:
Galatoire’s Restaurant
Situato in Bourbon Street, questo iconico ristorante fondato nel 1905 è ormai un'istituzione tra viaggiatori e residenti. Camerieri in smoking, sedie da bistrò francese, ventilatori a soffitto, carte da parati verde foresta e candide tovaglie bianche richiamano l’epoca d’oro della città. Il pranzo del venerdì qui è un rito di passaggio, come direbbero le signore dell'alta società che sorseggiano Sazerac dall'ora di pranzo fino a mezzanotte.
Lilette Restaurant
Ricavato da un negozio di quartiere di fine Ottocento con grandi vetrate, Lilette è un piccolo rifugio romantico con pareti color vinaccia e un giardino all'aperto dove cenare a lume di candela. Tra i piatti del menu spiccano il confit d'anatra e la bouillabaisse.
Black Penny
Situato vicino a Bourbon Street, questo piccolo bar dalle luci soffuse con pareti di mattoni a vista ospitato in uno spazio del XIX secolo serve oltre 100 birre artigianali diverse. Il personale del bar, che vi tratterà come una persona del posto, è in grado di illustrare perfettamente tutte le proposte della casa e l'ambiente è intriso di una sorta di fascino antico.
Il Sazerac Bar
Basta uno sguardo alle pitture murali di Paul Ninas a fianco delle poltroncine rivestite in pelle e al mobile bar in noce africana per tornare indietro alla grandezza della vecchia New Orleans. Il cocktail Sazerac è stato inventato qui, facendo di questo locale il luogo perfetto per sorseggiare whiskey di segale e cocktail amarognoli serviti in un tumbler basso da assenzio. Baristi in smoking vi parleranno di storia e mixologia fino alle prime luci dell'alba.
SHOPPING:
Lucullus
Chiamato come un generale romano famoso per la sua passione per il lusso e l'organizzazione di sfarzosi banchetti, questo negozio di antiquariato culinario è una tappa obbligata dal 1984 e trabocca ancora di cristalleria decorata, argenteria edoardiana e raffinate porcellane inglesi dal XVII al XIX secolo. Patrick Dunne, proprietario e critico di design, si prende cura di tutto, dai piatti in porcellana alla biancheria da tavola in lino vintage.
Faulkner House Books
Situato in Pirate’s Alley vicino a Jackson Square, questo punto di riferimento letterario è colmo di volumi in edizione limitata, curatissime selezioni di classici e un fascino accogliente. Nel 1925, lo scrittore William Faulkner affittò alcune stanze nello stesso edificio per completare il suo primo romanzo, La paga dei soldati. Oggi, librerie in mogano e pezzi di antiquariato riempiono il negozio che è uno dei luoghi preferiti dei residenti e una meta imperdibile per i bibliofili.
Euclid Records
Questo negozio musicale di Bywater, color rosa magenta, è pieno di vinili, CD e cassette e ospita una vasta selezione di jazz, funk e rarità di New Orleans. Il personale è inoltre composto da pittoreschi personaggi e il negozio organizza spesso performance live e incontri.
ATTRAZIONI:
Besthoff Sculpture Garden
In un panorama di magnolie, lecci e pini che circondano stagni gemelli, questo giardino di sculture di 4,5 ettari presso il New Orleans Museum of Art presenta opere di Frank Stella, Ugo Rondinone, Robert Longo e Frank Gehry. Tra le opere imperdibili appositamente commissionate per il giardino ci sono una parete a mosaico di 18 metri dell'artista Teresita Fernández e un ponte in vetro di Elyn Zimmerman.
New Orleans Pharmacy Museum
Ospitato in Chartres Street, nella farmacia appartenuta al primo farmacista autorizzato d'America, questo originale museo ripercorre la storia della medicina nel XIX secolo. Troverete pozioni vudù, flaconi da farmacia soffiati a mano e tantissimi oggetti d'epoca, testimoni di bizzarri e donchisciotteschi ordini prescrittivi.
Audubon Park
Omaggio al naturalista John James Audubon, questo parco di 141 ettari situato nella parte settentrionale della città è pieno di vialetti ombreggiati da querce spagnole, pittoreschi ponti e sinuosi sentieri. Con maneggi, campi da tennis, piste da jogging e un placido stagno, è un luogo perfetto per prendersi una pausa dal chiasso cittadino.
- Per gentile concessione dell'Hotel Peter & Paul
- Per gentile concessione dell'Hotel Saint Vincent
- Per gentile concessione di Maison de la Luz Hotel
- Per gentile concessione di Galatoire’s Restaurant
- Per gentile concessione di Black Penny
- Per gentile concessione di Lilette Restaurant
- Per gentile concessione del Sazerac Bar
- Per gentile concessione di Lucullus
- Per gentile concessione di Faulkner House Books
- Per gentile concessione di Peaches Records and Tapes
- Per gentile concessione di Euclid Records
- Per gentile concessione di Besthoff Sculpture Garden
- Per gentile concessione di New Orleans Pharmacy Museum
- Per gentile concessione di Audubon Park



