Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo

DALLA LIBRERIA DI RALPH

I titoli iconici che hanno ispirato le collezioni e il mondo di Ralph Lauren

Mentre affrontiamo insieme questi giorni, confinati nelle nostre case e alla ricerca di un po’ di distrazione e di qualche evasione, riscoprire il potere coinvolgente di un buon libro può essere un’ottima idea. Ecco una lista di nove titoli che hanno avuto un’importanza particolare per Ralph Lauren nel corso degli anni, sia per il loro valore letterario sia per le atmosfere uniche che sono capaci di evocare. E anche se li avete già letti più di una volta, questo potrebbe essere un buon momento per tornare a sfogliarli e scoprirli sotto una luce nuova.

La mia Africa, di Isak Dinesen

Questo romanzo autobiografico del 1937 dell’autrice danese Karen Blixen (che pubblicò il libro con uno pseudonimo maschile), in cui la scrittrice ripercorre gli anni trascorsi in Africa dal 1914 al 1931, ha ispirato il mood di molte delle collezioni di Ralph Lauren, in primis, naturalmente, la Collection Primavera 1984 per la donna, immortalata in una leggendaria campagna fotografica realizzata alle Hawaii. Tutto ciò accadeva un anno prima che il regista Sydney Pollack realizzasse il suo romantico adattamento cinematografico con Robert Redford e Meryl Streep.

Il grande Gatsby, di F. Scott Fitzgerald

Mentre la produzione si preparava all’adattamento cinematografico del 1974 del classico americano di Fitzgerald, la costumista Theoni V. Aldredge scelse Ralph Lauren per vestire l’intero cast maschile: una decisione naturale considerando l’elegante estetica per la quale Ralph Lauren era già famoso. Gli abiti, che riflettevano la sensibilità della linea Polo di quel tempo, furono appositamente creati per il film, compreso il celebre completo rosa indossato da Jay Gatsby, interpretato da Robert Redford. Il “look Gatsby”, come venne definito, ebbe così tanto successo da influenzare in modo notevole la moda uomo contemporanea. Ralph Lauren ha riproposto il tema per la Primavera 2012, portando sulla passerella della sua Collection donna il glamour di Daisy Buchanan, grande amore di Gatsby, e della New York dell’età del jazz.

Living Well Is the Best Revenge, di Calvin Tomkins

Fitzgerald ha romanzato lo stile di vita di Sara e Gerald Murphy in Tenera è la notte del 1934, ma il libro di Calvin Tomkins del 1971 è il racconto reale e definitivo delle avventure di questi mondani espatriati americani nella Costa Azzurra degli anni ’20. La memorabile immagine che Fitzgerald tratteggia di Nicole in costume da bagno con un filo di perle che scendono lungo la schiena era molto probabilmente ispirata al romantico abbigliamento da spiaggia di Sara documentato nelle fotografie pubblicate nel profilo artistico che Tomkins dedica alla coppia. Queste scene e gli eleganti personaggi di quei giorni degli anni ’20 sono tra i riferimenti creativi che ispirano i motivi rivieraschi di Ralph Lauren, stagione dopo stagione.

Fiesta (Il sole sorgerà ancora), di Ernest Hemingway

Se è vero che Ralph Lauren è sempre stato ispirato dal carattere e dallo stile di Hemingway come uomo, anche il lavoro dell’autore ha esercitato un’influenza potente sulle sue creazioni. In particolare, le scene delle corse dei tori a Pamplona descritte nel capolavoro di Hemingway del 1926, con corride e toreri, sono state di grande ispirazione per la Collection donna di Ralph Lauren per la Primavera 2013.

Tyrone Power nel film del 1957 <em>Il sole sorgerà ancora</em>
Tyrone Power nel film del 1957 Il sole sorgerà ancora

Furore, di John Steinbeck

La crudezza della Grande depressione vista attraverso gli occhi di Tom Joad (interpretato da Henry Fonda nell’adattamento cinematografico del 1940) è difficilmente immaginabile come una fonte di ispirazione per la moda femminile; Ralph Lauren, tuttavia, ha voluto celebrare la dignità con cui Steinbeck ha rappresentato la famiglia Joad di fronte a enormi avversità con la sua Collection donna per la Primavera 2010. Autentiche salopette e tute da lavoro della collezione uomo Double RL hanno sfilato in passerella insieme a dettagli femminili come charmeuse e tacchi alti.

Colazione da Tiffany, di Truman Capote

Il romanzo di Capote del 1958, di sole 90 pagine, ha creato l’indimenticabile e intramontabile eroina di New York City, Holly Golightly, interpretata da Audrey Hepburn nel classico cinematografico del 1961. Nella scena più iconica del film, girata davanti a Tiffany sulla Quinta Strada, Holly mangiucchia una brioche e sorseggia un caffè in un bicchiere di carta mentre indossa un abito da sera nero con il suo collo da cigno fasciato da un filo di perle. Quel momento incarna il tipo di contraddizione che diventerà un elemento distintivo di Ralph Lauren nelle sue collezioni e campagne pubblicitarie. Nella sua vita, Ralph Lauren ha sempre tratto ispirazione dall’ineguagliabile stile di Audrey Hepburn e nel 1991 proprio la leggendaria attrice gli ha consegnato il premio alla carriera istituito dal Council of Fashion Designers of America. Ritirando il premio dalle mani dell’icona del cinema sul palco del Lincoln Center, Ralph ha gridato a uno dei suoi amici d’infanzia: “Guarda, Steve, sono con la principessa!”

Audrey Hepburn in <em>Colazione da Tiffany</em> (1961)
Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961)

Ritorno a Brideshead, di Evelyn Waugh

Lo stile di Lord Sebastian Flyte e del Capitano Charles Ryder tratteggiato da Waugh nell’avvincente epopea dell’aristocratica famiglia Flyte negli anni tra le guerre mondiali ha spesso ispirato l’eleganza inglese e la ponderata disinvoltura incarnate da molte delle collezioni uomo di Ralph Lauren, e in particolare dalla linea Purple Label, creata nel 1995.

La mia Antonia, di Willa Cather

La visione incredibilmente coraggiosa di Willa Cather della vita dei pionieri ambientata nelle praterie del Nebraska alla fine del XIX secolo ha fatto di una giovane immigrata, Ántonia Shimerda, un’inaspettata e pionieristica eroina. Ritenuto un capolavoro della letteratura americana, il romanzo del 1918 esprime una delle molteplici visioni della frontiera americana che hanno ispirato la rappresentazione del tema nelle collezioni uomo e donna di Ralph Lauren per oltre 50 anni.

La mia Africa, di Isak Dinesen

Questo romanzo autobiografico del 1937 dell’autrice danese Karen Blixen (che pubblicò il libro con uno pseudonimo maschile), in cui la scrittrice ripercorre gli anni trascorsi in Africa dal 1914 al 1931, ha ispirato il mood di molte delle collezioni di Ralph Lauren, in primis, naturalmente, la Collection Primavera 1984 per la donna, immortalata in una leggendaria campagna fotografica realizzata alle Hawaii. Tutto ciò accadeva un anno prima che il regista Sydney Pollack realizzasse il suo romantico adattamento cinematografico con Robert Redford e Meryl Streep.

Il grande Gatsby, di F. Scott Fitzgerald

Mentre la produzione si preparava all’adattamento cinematografico del 1974 del classico americano di Fitzgerald, la costumista Theoni V. Aldredge scelse Ralph Lauren per vestire l’intero cast maschile: una decisione naturale considerando l’elegante estetica per la quale Ralph Lauren era già famoso. Gli abiti, che riflettevano la sensibilità della linea Polo di quel tempo, furono appositamente creati per il film, compreso il celebre completo rosa indossato da Jay Gatsby, interpretato da Robert Redford. Il “look Gatsby”, come venne definito, ebbe così tanto successo da influenzare in modo notevole la moda uomo contemporanea. Ralph Lauren ha riproposto il tema per la Primavera 2012, portando sulla passerella della sua Collection donna il glamour di Daisy Buchanan, grande amore di Gatsby, e della New York dell’età del jazz.

Living Well Is the Best Revenge, di Calvin Tomkins

Fitzgerald ha romanzato lo stile di vita di Sara e Gerald Murphy in Tenera è la notte del 1934, ma il libro di Calvin Tomkins del 1971 è il racconto reale e definitivo delle avventure di questi mondani espatriati americani nella Costa Azzurra degli anni ’20. La memorabile immagine che Fitzgerald tratteggia di Nicole in costume da bagno con un filo di perle che scendono lungo la schiena era molto probabilmente ispirata al romantico abbigliamento da spiaggia di Sara documentato nelle fotografie pubblicate nel profilo artistico che Tomkins dedica alla coppia. Queste scene e gli eleganti personaggi di quei giorni degli anni ’20 sono tra i riferimenti creativi che ispirano i motivi rivieraschi di Ralph Lauren, stagione dopo stagione.

Fiesta (Il sole sorgerà ancora), di Ernest Hemingway

Se è vero che Ralph Lauren è sempre stato ispirato dal carattere e dallo stile di Hemingway come uomo, anche il lavoro dell’autore ha esercitato un’influenza potente sulle sue creazioni. In particolare, le scene delle corse dei tori a Pamplona descritte nel capolavoro di Hemingway del 1926, con corride e toreri, sono state di grande ispirazione per la Collection donna di Ralph Lauren per la Primavera 2013.

Tyrone Power nel film del 1957 <em>Il sole sorgerà ancora</em>
Tyrone Power nel film del 1957 Il sole sorgerà ancora

Furore, di John Steinbeck

La crudezza della Grande depressione vista attraverso gli occhi di Tom Joad (interpretato da Henry Fonda nell’adattamento cinematografico del 1940) è difficilmente immaginabile come una fonte di ispirazione per la moda femminile; Ralph Lauren, tuttavia, ha voluto celebrare la dignità con cui Steinbeck ha rappresentato la famiglia Joad di fronte a enormi avversità con la sua Collection donna per la Primavera 2010. Autentiche salopette e tute da lavoro della collezione uomo Double RL hanno sfilato in passerella insieme a dettagli femminili come charmeuse e tacchi alti.

Colazione da Tiffany, di Truman Capote

Il romanzo di Capote del 1958, di sole 90 pagine, ha creato l’indimenticabile e intramontabile eroina di New York City, Holly Golightly, interpretata da Audrey Hepburn nel classico cinematografico del 1961. Nella scena più iconica del film, girata davanti a Tiffany sulla Quinta Strada, Holly mangiucchia una brioche e sorseggia un caffè in un bicchiere di carta mentre indossa un abito da sera nero con il suo collo da cigno fasciato da un filo di perle. Quel momento incarna il tipo di contraddizione che diventerà un elemento distintivo di Ralph Lauren nelle sue collezioni e campagne pubblicitarie. Nella sua vita, Ralph Lauren ha sempre tratto ispirazione dall’ineguagliabile stile di Audrey Hepburn e nel 1991 proprio la leggendaria attrice gli ha consegnato il premio alla carriera istituito dal Council of Fashion Designers of America. Ritirando il premio dalle mani dell’icona del cinema sul palco del Lincoln Center, Ralph ha gridato a uno dei suoi amici d’infanzia: “Guarda, Steve, sono con la principessa!”

Audrey Hepburn in <em>Colazione da Tiffany</em> (1961)
Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany (1961)

Ritorno a Brideshead, di Evelyn Waugh

Lo stile di Lord Sebastian Flyte e del Capitano Charles Ryder tratteggiato da Waugh nell’avvincente epopea dell’aristocratica famiglia Flyte negli anni tra le guerre mondiali ha spesso ispirato l’eleganza inglese e la ponderata disinvoltura incarnate da molte delle collezioni uomo di Ralph Lauren, e in particolare dalla linea Purple Label, creata nel 1995.

La mia Antonia, di Willa Cather

La visione incredibilmente coraggiosa di Willa Cather della vita dei pionieri ambientata nelle praterie del Nebraska alla fine del XIX secolo ha fatto di una giovane immigrata, Ántonia Shimerda, un’inaspettata e pionieristica eroina. Ritenuto un capolavoro della letteratura americana, il romanzo del 1918 esprime una delle molteplici visioni della frontiera americana che hanno ispirato la rappresentazione del tema nelle collezioni uomo e donna di Ralph Lauren per oltre 50 anni.

Storica dirigente dell’azienda, Mary Randolph Carter attualmente sovrintende alle pubblicazioni Ralph Lauren ed è autrice di diversi libri, l’ultimo dei quali è The Joy of Junk.
  • IMMAGINI DI COPERTINA DEI LIBRI PER GENTILE CONCESSIONE DELL’EDITORE
  • FOTOGRAFIE DI BRUCE WEBER
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