Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo
agosto 2025
RL/Uomo

Il colletto segreto

Qualche settimana fa è nata una conversazione su Instagram dopo che un appassionato del brand Polo si è imbattuto in uno dei segreti meglio custoditi del nostro reparto camicie: il colletto Graduate
Di Eric Twardzik
Qualche settimana fa, mentre scorrevo Instagram, la mia attenzione è stata catturata da una storia pubblicata da uno dei miei account preferiti, ricco di contenuti sul brand Polo: @rlgrails. L’autore del post, che mantiene anonima la sua identità, decantava la sua scoperta del colletto Graduate, elemento distintivo della camicia Oxford Classic-Fit e di molti altri modelli Polo (lui, a sua volta, era stato informato del nome tramite messaggio da un altro dipendente di Ralph Lauren). Il colletto in questione presenta punte notevolmente più lunghe rispetto alla nostra tradizionale camicia button-down, creando una pronunciata incurvatura, ossia il caratteristico profilo a forma di S che le punte del colletto formano quando vengono abbottonate. È un tipo di collo molto apprezzato dagli appassionati di abbigliamento maschile.
PUNTE DI ELEGANZA
In senso orario dall’alto a sinistra: William Holden, Paul Newman e Miles Davis dimostrano i vantaggi di un colletto più lungo.
Da persona che corrisponde a questa descrizione e che ha trascorso un’enorme quantità di tempo a riflettere sull’argomento, mi dichiaro pienamente d’accordo. Si tratta di un colletto di livello davvero superbo: ben incurvato, dalla forma naturale e al tempo stesso sofisticato e disinvolto, due tratti distintivi del classico stile americano che nessuno sa esprimere bene come Ralph. @rlgrails ha anche sollevato una questione interessante: “Dov’è il marketing in questa storia? Intendo dire, pensateci un attimo, se nemmeno io lo sapevo, allora NESSUNO lo sa!” Aveva ragione. Io lavoro qui e non lo sapevo. Così ho deciso di indagare. Ho chiamato Matthew White che, in qualità di vicepresidente responsabile dell’abbigliamento maschile di Ralph Lauren, da oltre vent’anni lavora a stretto contatto con Ralph per realizzare i suoi modelli di camicie. Matthew mi ha riferito che il colletto Graduate è nato circa due anni fa e ha confermato ciò che sospettavo: le punte del colletto Graduate sono effettivamente molto più lunghe, misurando circa 9 centimetri rispetto ai 7 centimetri abbondanti che troviamo sulla classica camicia button-down Polo. Il colletto meno ampio ha un inconfondibile fascino in stile college, mentre il modello Graduate, grazie al suo profilo curvo, offre un look più “adulto”. “È un po’ più pronunciato”, mi ha spiegato, “leggermente più vistoso ed elegante, nel senso che si può abbinare a uno stile più formale”.
“È un po’ più pronunciato”, mi ha spiegato, “leggermente più vistoso ed elegante, nel senso che si può abbinare a uno stile più formale.”
“È un po’ più pronunciato”, mi ha spiegato, “leggermente più vistoso ed elegante, nel senso che si può abbinare a uno stile più formale.”
La forma più incurvata rende anche più visibile il nodo della cravatta e consente di utilizzare un fermacolletto, su cui ci sarebbe molto da dire: è un accessorio che incornicia il nodo della cravatta valorizzandolo in modo elegante, allunga il collo e, in termini di impatto visivo, può sostituire un fazzoletto da taschino o fungere da elemento di contrasto, un po’ come quando si indossano una giacca e una cravatta con un paio di jeans. Allo stesso tempo, il colletto Graduate è magnifico anche senza cravatta: lasciato aperto, trasmette un senso di relax dopo il lavoro, o addirittura evoca il fascino di miti come Paul Newman, Warren Beatty o Miles Davis (il cui ritratto sulla copertina di Milestones, il suo album del 1958, rimane molto studiato dagli intenditori di colletti incurvati). Sbottonando anche le punte, con o senza cravatta, ci ritroviamo nel perimetro estetico di anticonformisti dello stile come Gianni Agnelli, per il quale era come se i bottoni non esistessero. Sebbene il colletto Graduate sia un piccolo segreto di Ralph Lauren, si sta diffondendo alla luce del sole. Oltre che sulla classica camicia Oxford bianca o con righe invertite, è presente anche su altre camicie Classic-Fit, da quelle in chambray fino ai modelli in lino a righe o in madras indaco e appare persino come colletto dritto senza bottoni sulla camicia a righe Classic-Fit, sottolineandone il carattere vintage. Conclusa la nostra lezione, siamo pronti a conferirvi una laurea honoris causa in Alti Studi sul Colletto: mettetela a frutto nel mondo reale.

Eric Twardzik è uno scrittore che ha una venerazione speciale per le cose che migliorano con il tempo, dalle giacche in tweed al whisky scozzese single malt. Collabora con diverse riviste, tra cui GQ, Esquire e Condé Nast Traveler, ed è vicedirettore del magazine Wm Brown. Vive nel New England con la sua famiglia e ha una collezione forse eccessiva di cravatte.