Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo

Cento di
questi giorni

In occasione del suo 25° compleanno, Purple Label ha rivisitato cinque tra gli abiti e i capi spezzati più iconici della collezione inaugurale del 1995

Se l’audace visione di Ralph Lauren per la linea Polo iniziò con una cravatta, le sue ambizioni per Purple Label cominciarono con un abito.

Mentre Polo Ralph Lauren diventava un emblema dell’iconico stile americano, per la sartoria Ralph Lauren guardava spesso alla raffinatezza lussuosa e alla maestria artigianale di Savile Row. Con l’obiettivo di trasferire le superbe qualità dei suoi abiti personali nel mondo delle sue creazioni, Ralph Lauren ha dato vita a Purple Label, espressione della passione dello stilista per l’alta sartoria, il lusso artigianale e, come affermato nell’annuncio inaugurale: “Il potere di un abito perfetto”.

Nel quarto di secolo trascorso dal suo lancio, Purple Label è cresciuta tanto da includere un’ampia gamma di modelli sportivi e accessori, ma la vera costante della linea è sempre rimasta la sua anima sartoriale: capi realizzati a mano in Italia da alcuni dei più abili artigiani al mondo. Comfort ineguagliabile, tessuti meticolosamente realizzati in esclusiva per Ralph Lauren in Inghilterra e in Italia e silhouette affilate diventarono velocemente i segni distintivi dell’inconfondibile sensibilità della linea, definita da un mix di precisione sartoriale in stile Savile Row e praticità americana.

Per questa stagione, in occasione del 25° anniversario di Ralph Lauren Purple Label, la linea ha ripreso le sue collezioni più rappresentative e i suoi temi più iconici, reinventandoli in un’esclusiva capsule di completi e capi spezzati che ne rievocano – e ne celebrano – lo spirito delle origini.

Di seguito, ripercorriamo la storia e i dettagli artigianali di cinque modelli simbolo, di allora e di oggi.

L’abito monopetto pied-de-poule

Presentando quello che sarebbe diventato un elemento distintivo dello stile Purple Label – un raffinato dolcevita a maglia rasata indossato sotto un abito al posto della più formale camicia con cravatta – Ralph Lauren ha introdotto una nota di morbida eleganza nello stile vigoroso che caratterizzava le primissime espressioni sartoriali dell’etichetta. Il suo iconico outfit, qui indossato mentre posa accanto a una delle sue numerose auto da corsa d’epoca, ha ispirato un nuovo abito per il 25° anniversario.

La versione rivisitata, basata sulla stessa palette cromatica e animata dalla stessa sensibilità estetica, utilizza un pied-de-poule di lana nero e panna, ricreato e appositamente realizzato in tessuti a spina di pesce tradizionali tratti dall’archivio Purple Label. Conformemente all’abito originale dello stilista, la giacca è confezionata a mano in una versione monopetto del taglio Ralph e abbinata a pantaloni a vita alta, con doppia piega e chiusura a listino. Per la presentazione della collezione del 25° anniversario a Palazzo Ralph Lauren a Milano, l’abito è stato, naturalmente, abbinato a un semplice dolcevita nero.

L’abito a doppio petto in principe di Galles

Una delle primissime campagne pubblicitarie di Purple Label aveva come protagonista Ralph Lauren con un abito a doppio petto in principe di Galles, sapientemente abbinato a una cravatta pied-de-poule bianco e nero e calze pied-de-poule coordinate indossate con un paio di mocassini neri di fattura artigianale con nappine. Elegante, ricercato e di grande effetto, il look è stato una fonte di ispirazione predominante nell’approccio di Purple Label alla sartoria nei successivi 25 anni. La sua rivisitazione per questa stagione è realizzata nello stesso esclusivo principe di Galles panna e nero con un delicato overcheck blu pastello, fedelmente ritessuto seguendo le specifiche originali. Confezionata nel taglio Ralph di Purple Label, la silhouette è caratterizzata da spalle larghe e una vita segnata, un corpo più corto e una posizione dei bottoni più bassa pensata, nel caso della versione a doppio petto, per l’abbottonatura sull’ultimo bottone del suo motivo 6x2 (una cifra caratteristica dello stile personale di Ralph Lauren).

“Ho sempre creduto nell’arte dell’alta sartoria. Prima di fondare la mia azienda, facevo realizzare i miei abiti su misura. Volevo che la vestibilità e la struttura avessero l’integrità della tradizione artigianale del vecchio continente, ma che rimanessero allo stesso tempo morbide e fluide, naturali e confortevoli. Purple Label è per me più di una semplice linea di abbigliamento raffinato; riflette lo stile personale di chi indossa quegli abiti e incarna un modo di vivere ispirato alla ricerca di una qualità senza tempo”.
—Ralph Lauren

Il frac

L’abbigliamento da sera ha a lungo rappresentato la base della sartoria Purple Label e la collezione del 25° anniversario reintroduce una serie di silhouette formali riprese dagli archivi del brand. Nel gruppo (che include una giacca in velluto con alamari reggimentali ispirata alle uniformi), l’elemento dal maggior impatto visivo è forse il frac.

Da sempre fan della vecchia Hollywood, Ralph Lauren volle inserire questo modello – un capo d’eccezione riservato ai ricevimenti più formali – tra le sue proposte sartoriali al debutto di Purple Label, e da allora è diventato un classico della linea. Basti pensare che quando, nel 2014, il Met Gala annunciò un dress code White Tie, il telefono dello stilista iniziò a squillare senza sosta. Naturalmente, Ralph Lauren è noto per aver indossato egli stesso un frac Purple Label in occasione dei suoi impegni più formali.

Per il 25° anniversario, il frac Purple Label è stato completamente rivisitato per ricalibrare le proporzioni, i dettagli e la vestibilità traendo ispirazione dalle versioni tradizionali degli anni ’20 e ’30. Il risultato è un capolavoro di sartoria moderna. I pantaloni a vita alta dalla linea affusolata slanciano il profilo della gamba. La giacca è vigorosamente strutturata e abilmente bilanciata in un taglio di ispirazione Savile Row, con una forma a clessidra ben definita pensata per abbracciare il corpo, nonostante l’assenza di una chiusura con bottoni. Naturalmente, il modello è interamente realizzato a mano – una peculiarità degli abiti sartoriali più pregiati.

L’abito a doppio petto gessato

Se esiste un ideale supremo di “abito autorevole”, questo è certamente il completo a doppio petto nero gessato indossato da Ralph Lauren nella prima iconica campagna pubblicitaria della linea Purple Label. L’approccio iniziale alla sartoria inglese tradizionale da parte di Ralph Lauren, rigorosamente filtrato attraverso l’inconfondibile senso estetico personale dello stilista, era tanto semplice quanto impeccabile: spalle larghe, una vestibilità perfetta, asciutta ma senza tempo, e accessori eleganti ed essenziali. L’abito scuro gessato è da allora diventato un caposaldo dell’abbigliamento business Purple Label. La sua rivisitazione per il 25° anniversario è stata confezionata con la stessa lana pettinata a motivo gessato largo nero e panna, appositamente realizzata per questo abito, tessuta in quantità limitata in base alle specifiche del tessuto originale e lavorata secondo le linee del modello Ralph a doppio petto, nel rispetto delle origini dell’etichetta.

L’abito a doppio petto in flanella

Uno degli aspetti più sottili e complessi dell’approccio di Ralph Lauren alla sartoria è stato per molto tempo lo studiato mix di tessuti all’interno di look tono su tono, una firma stilistica riscontrata spesso nelle collezioni Purple Label. Uno dei primi esempi è l’abito a doppio petto gessato di Ralph Lauren in flanella grigio colomba, abbinato a una strepitosa cravatta in raso argento, al centro di un’altra fondamentale immagine pubblicitaria di Purple Label del 1995. Per la versione del 25° anniversario, il look è stato ricreato con un abito grigio a tinta unita, confezionato in una morbidissima flanella di lana appositamente realizzata e rifinito con la stessa cravatta argento, una raffinata camicia pin point e un fazzoletto in lino bianco puro.

Andrew Craig è il concept editor per la moda uomo di Ralph Lauren.
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