Un tempo gli hotel di lusso seguivano il codice dei resort: mettere a proprio agio gli ospiti in una “nuvola” di eleganza e progettare una fuga completa dalla vita quotidiana. Oggi quel modello è stato completamente ribaltato da una generazione di albergatori lungimiranti impegnati a coinvolgere i propri ospiti in modi innovativi. Invece di creare spazi che ispirano il sonno, il loro obiettivo è di stimolare l'immaginazione, e il modo per farlo è creare accattivanti collezioni d'arte in loco. Dipinti e sculture in hotel non hanno più il ruolo di armonizzarsi con l'arredamento del corridoio o di rendere le camere inoffensive, ma di raggiungere e coinvolgere, oltre che impressionare, gli ospiti. L'arte è oggi uno dei più grandi veicoli di investimento di tutto il mondo (e un chiaro segnale di soldi da spendere), ma quando una collezione è ben curata ed esposta, può trascendere il vuoto consumismo: può commuovere e suscitare emozioni in un modo che la musica di un flauto di pan in una spa non sarà mai in grado di fare. Di seguito, un esempio dei nostri hotel d'arte preferiti.
NEW YORK CITY
È passato quasi un decennio da quando l'architetto John Pawson e l'artista Julian Schnabel hanno realizzato il signorile Gramercy Park Hotel, aggiungendo luce e un'atmosfera bohémien-eclettica attraverso colori saturi e antiquariato importato dai mercati di tutto il mondo. Un must del centro, situato davanti ad un vero gioiello (un parco privato sulla 21st Street), che ha storicamente attratto vari tipi di arte e cultura da quando è stato eretto nel 1920. Il progettista Aby Rosen ha voluto preservare quel collegamento. Appassionato collezionista d'arte, Rosen, insieme a Schnabel, ha riunito una serie di pezzi pop e contemporanei a rotazione, con un forte richiamo a New York City, esposti nelle lobby e aree comuni in tutta la proprietà: le foto e serigrafie di Andy Warhol, alcune tele collaborative di Warhol e Jean-Michel Basquiat, oli di Enoc Perez, una scultura di George Condo e meravigliose opere di Richard Prince e David Salle.
Park Hyatt New York
Inaugurato nel 2014, il Park Hyatt New York occupa circa 25 piani del grattacielo realizzato dall'architetto premio Pritzker Christian de Portzamparc, nelle vicinanze di Carnegie Hall. Lo studio internazionale Yabu Pushelberg ha progettato gli interni per le camere più grandi (la più piccola è poco meno di 50 metri quadrati), le quali dispongono di vetrate dal pavimento al soffitto. Tuttavia, il panorama mozzafiato della città non è l'unico aspetto d'interesse. Grazie alla partnership con il Museum of Modern Art e Sotheby's, più di 350 opere di alto valore artistico realizzate da artisti come Sol LeWitt, Richard Serra, Robert Longo, Elizabeth Peyton, Rosy Keyser, Christian Marclay ed Ellsworth Kelly sono sparse in tutte le aree comuni e nelle camere.
ZURIGO
Situato sulle colline al di fuori di Zurigo, The Dolder Grand è un elegante mosaico di stili architettonici: una curiosa combinazione di maestoso stile alpino tradizionale risalente al XIX secolo e di aree semplificate da uno stile ultramoderno progettato da Norman Foster. All'interno, il tutto è molto più coerente. L'arredamento di lusso del The Dolder Grand è lo sfondo ideale di un vasto assortimento di oltre 120 opere d'arte, in mostra grazie ad una collaborazione tra l'hotel e la rinomata Galerie Gmurzynska. Ci sono tele e disegni di Andy Warhol, Sol LeWitt e Miquel Barceló. Ma la collezione eccelle per le sculture, con opere di Keith Haring, Fernando Botero, Niki de Saint Phalle, Takashi Murakami, Joan Miró e Juan Muñoz.
PARIGI
Le Royal Monceau può anche avere un nuovo look, tuttavia la sua stretta relazione con il mondo dell'arte risale a molti anni fa. Proprio prima della ristrutturazione di Philippe Starck iniziata nel 2008, Le Royal Monceau ha commissionato all'artista parigino di graffiti e impresario della vita notturna André Saraiva (noto nel mondo dei graffiti con il tag Mr. A), e ad altri artisti internazionali, di partecipare ad una ormai leggendaria festa di demolizione, che comprendeva Kanye West, tra gli altri, brandendo un martello. L'hotel dispone ora di una galleria a sé stante, una libreria d'arte e una collezione interna con opere di astri nascenti come Joana Vasconcelos. E non perdetevi il blog della dedicata concierge d'arte dell'hotel, Julie Eugène, Art for Breakfast, che offre uno sguardo tagliente e approfondito alle mostre ed eventi in giro per Parigi.
LONDRA
Quando il miliardario pakistano Mian Muhammad Mansha e la sua famiglia hanno acquistato questa proprietà nel 2010, ha raccontato di aver pagato uno dei prezzi più alti mai visti per ogni camera d'hotel. Inoltre, non ha badato a spese per arredare gli interni : Lampadari di Murano e arredi laccati in nero sono controbilanciati dalla grande collezione Rosenstein, un tesoro di pittura e scultura cubista, espressionista e postimpressionista. L'atmosfera generale assicura che questo edificio, che un tempo era un elegante club per gentiluomini, continui a sfoggiare la sontuosità del passato.
- PER GENTILE CONCESSIONE GRAMERCY PARK HOTEL
- PER GENTILE CONCESSIONE PARK HYATT NEW YORK
- PER GENTILE CONCESSIONE LE ROYAL MONCEAU
- PER GENTILE CONCESSIONE ST. JAMES' HOTEL & CLUB



