Il mondo di Ralph Lauren, autentico e senza tempo

La storia in una maglia

Con l’esclusiva maglieria Purple Label, Ralph Lauren celebra i maestri artigiani in tutto il mondo, dalla Scozia all’Uruguay

Il padre di Ralph Lauren, un immigrato russo che aveva messo su famiglia nel Bronx, a New York, si guadagnava da vivere dipingendo murales, sinagoghe e chiese. Quando si trovava in condizioni difficili, svolgeva anche lavori di verniciatura domestica per mantenere sua moglie e i suoi quattro figli. “Di mio padre, la gente diceva che fosse un imbianchino, ma non era così. Verniciava le case quando non riusciva a trovare altri incarichi”, ha raccontato una volta Ralph Lauren. “Ma era un artista”. Il figlio più giovane osservava nei minimi dettagli il modo in cui colori, linee e composizioni diventassero tangibili attraverso la mano di un artista: un’esperienza che avrebbe influenzato profondamente la filosofia creativa di Ralph Lauren. “L’idea di realizzare un prodotto a mano affidandosi all’esperienza tramandata negli anni è piuttosto rara”, ha affermato lo stilista. “Il mio obiettivo è andare in cerca di quel tipo di maestria artigianale e portarla all’interno del nostro mondo”.

Se oggi la maglia a trecce di Ralph Lauren è un capo iconico, ciò è anche dovuto al fatto che ogni dettaglio riflette l’utilizzo di tecniche tra le più raffinate al mondo, in ogni fase della realizzazione: dalla cura con cui il cashmere viene pettinato dal ventre delle capre allevate sulle montagne della Mongolia, fino alla tessitura e al lavaggio del filato all’interno di un’antica manifattura italiana. La passione dello stilista per i materiali più pregiati e per le collaborazioni con artigiani da tutto il mondo è magnificamente espressa dallo spirito nomade della sua collezione Purple Label Autunno 2017: una stagione caratterizzata da maglie straordinarie e ricche di dettagli artistici, che affondano le loro radici in ogni parte del mondo.

Il nostro viaggio tra le creazioni autunnali inizia con la palette bucolica della Scozia, sulle rive del Loch Leven nelle Lowlands, dove una manifattura locale, rinomata tanto per la sua storia blasonata quanto per la sua capacità di innovare, fornisce gran parte del cashmere della stagione. Il filato mouliné, utilizzato per una delle maglie a girocollo della collezione, viene ritorto durante uno speciale processo di colorazione, creando un effetto ombrato irregolare in diverse tonalità di loden. Dopo che la maglia [sopra] è stata confezionata, un gruppo di artigiani impiega fino a dieci giorni per ricamare a mano la parte anteriore, utilizzando filati di seta, cashmere e lana in 42 colori. La corona, i fiori e gli uccelli che compongono il motivo sono ispirati a un’antica bandiera britannica, mentre il motto latino RL Unita Fortior, ovvero “Uniti si è più forti”, disposto sul fondo, fa riferimento all’unificazione tra Scozia e Inghilterra avvenuta all’inizio del XVIII secolo.
Dall’altra parte del mondo, lo stesso cashmere scozzese viene combinato con un filato di lana irregolare per dare vita a un cardigan dal fascino grafico e dall’intenso effetto texture ispirato alle coperte del sud-ovest americano. Reimmaginato su una giacca da camera con cintura in diverse sfumature di indaco, l’iconico motivo prende forma attraverso un patchwork tridimensionale di pannelli in maglia, lavorati a mano singolarmente e cuciti a mano da esperti artigiani per quasi 150 ore. Una maglia a girocollo con bande, proposta in abbinamento a un cappello e a un paio di guanti in maglia [sopra], reinterpreta il naturale effetto sbiadito di tre diverse coperte dell’America centrale e meridionale in un unico morbidissimo capo, realizzato con 13 differenti filati di seta, cashmere, lino e lana. Le bande, che a prima vista sembrano nere, sono in realtà realizzate in un misto di marrone e nero che dona una particolare intensità e un effetto vissuto, mentre le tonalità del rosso sono realizzate in un filato di seta puntinato con delle imperfezioni per esaltarne il fascino rustico.
Ancora più a sud, in Uruguay, un’associazione di artigiane rurali fondata nel 1968 e nota come Manos del Uruguay (“Le mani dell’Uruguay”), è l’artefice dell’esclusivo cardigan sciallato di questa stagione [sopra], realizzato in un misto di lana, alpaca e lino. Il filato viene lavorato localmente e tinto a mano, e ogni maglia viene realizzata a mano, richiedendo fino a 20 ore di lavoro, da cooperative di donne residenti nei villaggi rurali dell’Uruguay. Le maglie ne celebrano l’operato con un’etichetta firmata personalmente da ogni singola artigiana, che sottolinea il carattere internazionale di questa collaborazione.
Una selezione di maglie della collezione Autunno 2017 è disponibile esclusivamente presso i flagship store di Ralph Lauren in tutto il mondo. Un’elaborata maglia jacquard [sopra] contrasta la natura casual di una classica maglia a girocollo e di un paio di pantaloni da jogging sfoggiando un motivo pittorico raffigurante un paesaggio montano himalayano e una tigre, realizzato con filati di feltro di cashmere e lana in otto colori. Il dragone in rilievo tono su tono che avvolge una maglia dolcevita in lana e cashmere rimanda ad antiche illustrazioni cinesi e scozzesi, qui modernizzate attraverso un complesso design di trecce integrate e ricami a mano eseguiti con filati di cashmere, lino, seta e lana. Fino a 400 ore di lavoro artigianale sono invece richieste per realizzare a mano, in un filato italiano di lana e cashmere, la suggestiva combinazione di trecce Aran che, sapientemente disposte a mano, danno vita al modello più sontuoso dell’intera collezione. Parliamo, naturalmente, della straordinaria reinterpretazione del cappotto a vestaglia lungo, idealmente concepita per rilassarsi in casa nelle giornate invernali più fredde o per scaldarsi in volo verso una meta lontana. “La mia filosofia creativa è ispirata alla vita reale, alle storie di vita vissuta” ha affermato Ralph Lauren. “In quasi cinquant’anni, quella visione non è mai cambiata. È una tradizione ispirata a principi come la qualità e la maestria artigianale, e all’idea che le cose acquistino fascino e valore con il tempo”.
Phillip B. Crook è il direttore delle pubblicazioni di lusso di Ralph Lauren.
  • Tutte le fotografie per gentile concessione di Ralph Lauren Corporation