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Vita nell’arte

L’artista di collage Jean-Charles de Ravenel scava nel passato con l’occhio attento del curatore

Sarebbe giusto definire Jean-Charles de Ravenel l’uomo della memoria. Il suo strumento è il collage, una pratica che ha raggiunto il suo apice nell’epoca di Georges Braque e Pablo Picasso. Le sue fonti sono incisioni e fotografie (quelle analogiche, scattate su pellicola) risalenti a periodi e luoghi distanti, come la Russia del XIX secolo e la Palm Beach degli anni ’30.

Prima di cimentarsi nell’arte del collage, de Ravenel, che qualche anno fa ha preso parte a una campagna Ralph Lauren Collection, si è fatto le ossa nel mondo dell’antiquariato presso la casa d’aste Hôtel Drouot, per poi gestire per vent’anni un proprio negozio di antichità a Rue Jacob, a Parigi, la sua città natale. “Scoprire oggetti, mobili o documenti”, afferma de Ravenel, “è una passione che non mi ha mai abbandonato”.

È stata la scoperta di una serie di incisioni dipinte a mano risalenti al XVIII secolo, appartenute alle mogli degli zar Romanov, a condurlo verso l’avventurosa ricerca di documenti di quel periodo: un biglietto d’invito a un’ambasciata del 1910, un telegramma originale inviato dal Granduca e così via. Il risultato di questo lungo viaggio nella storia è l’enigmatica e affascinante produzione di collage dell’artista, insieme a una ricostruzione del passato. Poiché de Ravenel insiste nell’utilizzare esclusivamente documenti originali, è piuttosto probabile che molti di questi non sarebbero stati mai più visti da nessuno, rimanendo confinati nei cassetti o nel cestino dei rifiuti del collezionista. “È un modo per far sì che queste cose vivano nuovamente”, afferma.

L’artista, in alto a sinistra, nella campagna per Ralph Lauren Collection primavera 2016
L’artista, in alto a sinistra, nella campagna per Ralph Lauren Collection primavera 2016

Spesso, gli oggetti che incontra sul suo percorso risvegliano in lui lontani ricordi d’infanzia. Durante una ricerca su Palm Beach per un’esposizione di un paio di anni fa, de Ravenel ha ritrovato alcuni album fotografici del sud della Francia che i suoi nonni avevano custodito agli inizi del XX secolo. Altrettanto spesso, le sue ricerche rivelano relazioni inaspettate. Mentre stava facendo delle ricerche su Mona Harrison Williams – una giovane donna di Louisville, nel Kentucky, che è stata per un certo periodo di tempo la moglie di uno degli uomini più ricchi d’America, ritratta da Salvador Dalí e presenza fissa a Palm Beach – de Ravenel si è imbattuto in una frase di una canzone del 1936 di Cole Porter, “Ridin’ High”: “Cosa mi importa se la signora Harrison Williams è la donna più elegante della città?”. Così ha iniziato a fare ricerche su Porter. “Tutte le cose sono collegate”, afferma. “Ricorda, ero un antiquario. Parte del divertimento di questa attività è ricercare le cose”.

Il suo processo creativo, al quale attende su un grande tavolo nel suo studio, prevede la sperimentazione di diverse composizioni. “Ci deve essere un certo ritmo nella forma”, spiega de Ravenel. “Non tanto nella forma dei singoli elementi con cui realizzo il collage, quanto nel modo in cui questi sembrano interagire e comunicare l’uno con l’altro. Per me è un po’ come la musica”. Mentre lavora è circondato di cimeli, cose che gli ricordano altri luoghi e altre persone. ”Ho molti difetti, e uno di questi è il mio amore per le cianfrusaglie”, afferma sorridendo. “Mi piace vivere circondato di oggetti. Se mi date una stanza vuota, si riempirà molto velocemente. È un disordine organizzato”.

I collage di Jean-Charles de Ravenel combinano vecchie cartoline, copertine di riviste, foto private e molto altro, per creare un’opera che è sia radicata nel passato sia completamente nuova. Ecco la sua opera: Mrs. Harrison Williams on board “Warrior”. Cliccate sulla presentazione per scoprire di più.
I collage di Jean-Charles de Ravenel combinano vecchie cartoline, copertine di riviste, foto private e molto altro, per creare un’opera che è sia radicata nel passato sia completamente nuova. Ecco la sua opera: Mrs. Harrison Williams on board “Warrior”. Cliccate sulla presentazione per scoprire di più.
<em>Architects</em>
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<em>Doggie Society</em>
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<em>Financiers</em>
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<em>On the Golf Course (A)</em>
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<em>Sheltered by the Stars</em>
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<em>On the Polo Field (A)</em>
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<em>On the Polo Field (B)</em>
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<em>Worth Avenue</em>
Worth Avenue
<em>Palm Beach &#x201C;&#xE1; Deux&#x201D;</em>
Palm Beach “á Deux”
<em>On the Tennis Court</em>
On the Tennis Court
Hunter Braithwaite è uno scrittore residente a Brooklyn, ed è il direttore di Affidavit.
  • PER GENTILE CONCESSIONE DI JEAN-CHARLES DU RAVENEL
  • © RALPH LAUREN CORPORATION