Un giorno in più a… Milan
Scott Schuman – meglio noto come The Sartorialist – ci svela il suo esclusivo itinerario di una giornata nella capitale italiana della modaDove soggiornare
Prima colazione
Pausa culturale mattutina
Pranzo
“Poi c’è un altro locale chiamato Il Salumaio di Montenapoleone molto frequentato dal jet-set: star dello spettacolo, stilisti famosi ecc. Il cibo è eccellente, ma è la location ad essere davvero speciale: è in un elegante cortile a pochi passi dalla principale zona commerciale di Milano. Bisogna avere un po’ di tempo a disposizione perché non è esattamente veloce… Tutto ruota attorno all’esclusività dell’ambiente.
“Un altro locale che consiglio è L’antica Osteria Milanese. Si trova in una stradina. Ha un’atmosfera molto sobria (i ristoranti dove mangiano i veri milanesi sono molto sobri) ma il cibo è incredibilmente buono, e se qualcuno mi chiede dove poter fare un’autentica esperienza gastronomica milanese, questo è il posto che consiglierei”.Tour pomeridiano
Cena e aperitivi
“Appena fuori dalla hall del Grand Hotel et de Milan c’è un locale chiamato Don Carlos. È un piccolo ristorante con tutte le pareti ricoperte da foto e dipinti. Vi sembrerà di essere nella Milano del 1890. L’atmosfera non è formale, ma è consigliabile vestirsi eleganti: il luogo è talmente bello che sarebbe un peccato non avere un look all’altezza. La cucina è tipicamente italiana, ovvero fantastica. Onestamente, non credo di aver mai mangiato male a Milano. Ma qui, l’atmosfera, i quadri dalle cornici antiche, lo spazio raccolto, tutto è davvero speciale.
“All’altro capo della strada, invece, c’è il Paper Moon. Negli anni ’80 era il fulcro intorno a cui ruotava l’universo della moda. È un po’ come mangiare all’Odeon a New York. È ancora un locale davvero piacevole. Consiglio anche il Giacomo Bistrot. Lo storico “Da Giacomo” è considerato uno dei migliori ristoranti di Milano, e il suo nuovo bistrot possiede un fascino irresistibile. Il locale è stato realizzato da uno dei più prestigiosi studi di design di Milano (lo Studio Pergalli) e ha l’atmosfera di un club d’altri tempi (legno scuro e dettagli di questo genere), ed è davvero magnifico”.
Consigli di viaggio
- Fotografia di Samuel Zeller
- Per gentile concessione di Excelsior Gallia
- Fotografia di Scott Schuman
- Per gentile concessione di Marchesi
- Per gentile concessione di Lorenzi
- Per gentile concessione di Don Carlos
- Per gentile concessione di the Sartorialist



