Avventure
culturali
Numerosi musei, gallerie, istituti e altre organizzazioni stanno offrendo accesso digitale alle loro attrazioni più ambite, ed è difficile decidere da dove iniziare. Noi abbiamo scovato alcune chicche non troppo note che valgono decisamente una visita
La quantità e l’intensità dell’offerta culturale on-line di musei, gallerie e altre istituzioni possono essere travolgenti. E proprio come nella vita reale, bisogna assolutamente dare la priorità alle attrazioni più importanti: se non siete mai stati al Louvre, fare un tour virtuale del museo sans touristes è un’opportunità più unica che rara. Ma una volta che vi siete avventurati tra le attrazioni più celebri, avrete a disposizione tante altre meraviglie in angoli digitali meno noti e meno frequentati. Vi presentiamo qui una selezione, che spazia da un tour dietro le quinte del più importante museo automobilistico del mondo a un’immersione in alcune delle acque oceaniche più incontaminate del pianeta.
Immersioni virtuali nelle riserve marine nazionali degli Stati Uniti
Uno dei paradossi del turismo è che quando visitiamo alcuni dei luoghi più belli del mondo, li danneggiamo anche. La National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti offre un’alternativa migliore e decisamente adeguata ai tempi: tour virtuali negli abissi di alcuni dei corsi d’acqua più vulnerabili al mondo, dalle Samoa americane alle Florida Keys. Ralph Lauren si è da sempre ispirato al mondo acquatico (e ne ha sostenuto la salvaguardia attraverso organizzazioni come Riverkeeper e Waterkeeper Alliance). Se anche voi amate il mare, questo tour è assolutamente imperdibile.
Il Georgia O’Keeffe Museum
Santa Fe occupa un posto speciale nel mondo di Ralph Lauren e questo museo è una parte molto rilevante della ricca storia culturale della città. Se un road trip nel sud-ovest degli Stati Uniti è comprensibilmente irrealizzabile in questo momento, potete invece godervi le splendide proposte della sezione “O’Keeffe From Anywhere” sul sito del museo. Sono inclusi tour virtuali coinvolgenti delle due case dell’artista, un’ampia collezione delle sue lettere e dei suoi dipinti oltre ad attività creative rivolte a tutta la famiglia. Inoltre, è possibile visitare gratuitamente sei mostre virtuali del museo stesso scaricando l’app, per ricordare a noi stessi che le opere di O’Keeffe, inconfondibili e mozzafiato, restano un autentico toccasana nei momenti difficili.
Il Tenement Museum
Visitare questo museo, allestito in un ex edificio popolare nel Lower East Side di Manhattan, è un’esperienza toccante: vedere con i propri occhi gli spazi angusti in cui generazioni di immigrati hanno vissuto e sognato lascia un segno indelebile. Un tour virtuale permette di rivivere quelle storie attraverso la visita dei cinque appartamenti presenti e il racconto di ciò che accadde a quegli uomini vissuti a cavallo dello scorso secolo, i cui discendenti in molti casi vivono tuttora in città. Il museo offre inoltre una serie di esperienze digitali, dagli eventi virtuali in diretta agli sfondi personalizzati da usare su Zoom.
Il Bluegrass Hall of Fame & Museum
Se sentite la mancanza della musica dal vivo, approfittatene per (ri)familiarizzare con alcuni dei grandi classici. Questo museo – situato naturalmente nel Kentucky, lo Stato del bluegrass, a Owensboro, a circa tre chilometri dal luogo di nascita di Bill Monroe, il pioniere di questo genere musicale – è un ottimo punto di partenza. I tour virtuali prevedono dimostrazioni musicali eseguite su alcuni degli strumenti originali degli artisti, oltre a narrazioni degne di un documentario di Ken Burns e interviste d’archivio con importanti professionisti per aiutare a inquadrare il contesto.
Il Petersen Automotive Museum
Il Petersen ospita sotto un unico tetto quella che è probabilmente la serie più sbalorditiva al mondo di automobili, molte delle quali non sono generalmente esposte al pubblico. Al momento, sono disponibili tour virtuali in diretta dai suoi caveau a Los Angeles, che consentono di ammirare le auto che non erano in mostra prima della pandemia. È anche possibile porre domande durante la visita, una rarità per i tour virtuali. Se non riuscite a partecipare a un tour live, non preoccupatevi: le registrazioni vengono successivamente pubblicate on-line.
Il Virginia Woolf London Tour
La signora Dalloway, com’è noto, disse che i fiori sarebbe andata a comprarli lei e, al momento, anche voi avrete bisogno dello stesso spirito di autonomia per effettuare il tour della sua vita a Londra, dal momento che sarete la guida di voi stessi. Questa esperienza di Google Arts & Culture include molti degli spazi più importanti della vita di Virginia Woolf, dalla sua casa d’infanzia a Kensington fino alla Hogarth House, dove fondò con il marito la sua nota casa editrice. Di particolare interesse è Tavistock Square, a Bloomsbury, dove la scrittrice ha tratto ispirazione dai passanti della strada sottostante per alcuni passaggi de La signora Dalloway e Gita al faro.
Lo USS Midway Museum
Nessun viaggio a San Diego può ritenersi completo senza un tour di questa iconica portaerei, la più longeva del XX secolo, e delle innumerevoli varietà di velivoli presenti sul ponte. Al momento, potete concedetevi un audio tour, durante il quale i piloti di oltre venti diversi aerei vi racconteranno le loro esperienze con ricchezza di particolari. C’è anche un audio tour per famiglie, che descrive in modo dettagliato circa trenta spazi della nave.
Il National Baseball Hall of Fame & Museum
Molti americani associano questo periodo dell’anno al baseball, uno dei grandi passatempi nazionali, ma quest’anno la stagione è stata rinviata a tempo indeterminato e la cerimonia estiva di introduzione nella Hall of Fame è già stata rimandata all’anno prossimo. È un momento ideale per visitare il luogo più sacro di questo sport, il National Baseball Hall of Fame & Museum, a Cooperstown, nello stato di New York. Le visite virtuali vi permetteranno di scoprire on-line un incomparabile tesoro di cimeli, alcuni risalenti agli esordi di questo sport. Un’altra idea? Ravvivate le lezioni scolastiche a casa con una gita virtuale.
L’American Folk Art Museum
Jerry Lauren, fratello di Ralph e da lungo tempo direttore creativo dell’azienda per le collezioni uomo, è da molti anni un sostenitore di questo museo di New York, oltre a essere egli stesso un rinomato collezionista di folk art. Il museo non offre tour virtuali in senso stretto, ma ha incrementato la sua offerta on-line con una serie di eventi dal vivo. Questi prevedono la possibilità di bere un drink on-line in diretta con i curatori, con l’opportunità per i visitatori di ricevere consigli e indicazioni su come creare le proprie opere d’arte. Inoltre, il museo trasmette on-line in diretta su Facebook i suoi Free Music Fridays (il primo si è svolto l’8 maggio e ha visto protagonista la cantautrice di Brooklyn Miwa Gemini). Le donazioni sono più che mai incoraggiate e sul sito web del museo è possibile anche consultare le migliaia di testi del patrimonio museale.
Il Georgia O’Keeffe Museum
Santa Fe occupa un posto speciale nel mondo di Ralph Lauren e questo museo è una parte molto rilevante della ricca storia culturale della città. Se un road trip nel sud-ovest degli Stati Uniti è comprensibilmente irrealizzabile in questo momento, potete invece godervi le splendide proposte della sezione “O’Keeffe From Anywhere” sul sito del museo. Sono inclusi tour virtuali coinvolgenti delle due case dell’artista, un’ampia collezione delle sue lettere e dei suoi dipinti oltre ad attività creative rivolte a tutta la famiglia. Inoltre, è possibile visitare gratuitamente sei mostre virtuali del museo stesso scaricando l’app, per ricordare a noi stessi che le opere di O’Keeffe, inconfondibili e mozzafiato, restano un autentico toccasana nei momenti difficili.
Il Tenement Museum
Visitare questo museo, allestito in un ex edificio popolare nel Lower East Side di Manhattan, è un’esperienza toccante: vedere con i propri occhi gli spazi angusti in cui generazioni di immigrati hanno vissuto e sognato lascia un segno indelebile. Un tour virtuale permette di rivivere quelle storie attraverso la visita dei cinque appartamenti presenti e il racconto di ciò che accadde a quegli uomini vissuti a cavallo dello scorso secolo, i cui discendenti in molti casi vivono tuttora in città. Il museo offre inoltre una serie di esperienze digitali, dagli eventi virtuali in diretta agli sfondi personalizzati da usare su Zoom.
Il Bluegrass Hall of Fame & Museum
Se sentite la mancanza della musica dal vivo, approfittatene per (ri)familiarizzare con alcuni dei grandi classici. Questo museo – situato naturalmente nel Kentucky, lo Stato del bluegrass, a Owensboro, a circa tre chilometri dal luogo di nascita di Bill Monroe, il pioniere di questo genere musicale – è un ottimo punto di partenza. I tour virtuali prevedono dimostrazioni musicali eseguite su alcuni degli strumenti originali degli artisti, oltre a narrazioni degne di un documentario di Ken Burns e interviste d’archivio con importanti professionisti per aiutare a inquadrare il contesto.
Il Petersen Automotive Museum
Il Petersen ospita sotto un unico tetto quella che è probabilmente la serie più sbalorditiva al mondo di automobili, molte delle quali non sono generalmente esposte al pubblico. Al momento, sono disponibili tour virtuali in diretta dai suoi caveau a Los Angeles, che consentono di ammirare le auto che non erano in mostra prima della pandemia. È anche possibile porre domande durante la visita, una rarità per i tour virtuali. Se non riuscite a partecipare a un tour live, non preoccupatevi: le registrazioni vengono successivamente pubblicate on-line.
Il Virginia Woolf London Tour
La signora Dalloway, com’è noto, disse che i fiori sarebbe andata a comprarli lei e, al momento, anche voi avrete bisogno dello stesso spirito di autonomia per effettuare il tour della sua vita a Londra, dal momento che sarete la guida di voi stessi. Questa esperienza di Google Arts & Culture include molti degli spazi più importanti della vita di Virginia Woolf, dalla sua casa d’infanzia a Kensington fino alla Hogarth House, dove fondò con il marito la sua nota casa editrice. Di particolare interesse è Tavistock Square, a Bloomsbury, dove la scrittrice ha tratto ispirazione dai passanti della strada sottostante per alcuni passaggi de La signora Dalloway e Gita al faro.
Lo USS Midway Museum
Nessun viaggio a San Diego può ritenersi completo senza un tour di questa iconica portaerei, la più longeva del XX secolo, e delle innumerevoli varietà di velivoli presenti sul ponte. Al momento, potete concedetevi un audio tour, durante il quale i piloti di oltre venti diversi aerei vi racconteranno le loro esperienze con ricchezza di particolari. C’è anche un audio tour per famiglie, che descrive in modo dettagliato circa trenta spazi della nave.
Il National Baseball Hall of Fame & Museum
Molti americani associano questo periodo dell’anno al baseball, uno dei grandi passatempi nazionali, ma quest’anno la stagione è stata rinviata a tempo indeterminato e la cerimonia estiva di introduzione nella Hall of Fame è già stata rimandata all’anno prossimo. È un momento ideale per visitare il luogo più sacro di questo sport, il National Baseball Hall of Fame & Museum, a Cooperstown, nello stato di New York. Le visite virtuali vi permetteranno di scoprire on-line un incomparabile tesoro di cimeli, alcuni risalenti agli esordi di questo sport. Un’altra idea? Ravvivate le lezioni scolastiche a casa con una gita virtuale.
L’American Folk Art Museum
Jerry Lauren, fratello di Ralph e da lungo tempo direttore creativo dell’azienda per le collezioni uomo, è da molti anni un sostenitore di questo museo di New York, oltre a essere egli stesso un rinomato collezionista di folk art. Il museo non offre tour virtuali in senso stretto, ma ha incrementato la sua offerta on-line con una serie di eventi dal vivo. Questi prevedono la possibilità di bere un drink on-line in diretta con i curatori, con l’opportunità per i visitatori di ricevere consigli e indicazioni su come creare le proprie opere d’arte. Inoltre, il museo trasmette on-line in diretta su Facebook i suoi Free Music Fridays (il primo si è svolto l’8 maggio e ha visto protagonista la cantautrice di Brooklyn Miwa Gemini). Le donazioni sono più che mai incoraggiate e sul sito web del museo è possibile anche consultare le migliaia di testi del patrimonio museale.



